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NUTRIZIONE

Insufficienza cardiaca: il succo di barbabietola migliora la capacità di esercizio

L’insufficienza cardiaca (IC) o scompenso cardiaco è una sindrome clinica complessa definita come l’incapacità del cuore di fornire il sangue in quantità adeguata rispetto all’effettiva richiesta dell’organismo. Decine di milioni di persone soffrono di insufficienza cardiaca. In circa la metà di tutte queste persone, la frazione di eiezione del cuore è ridotta.

17/04/2018

Gli integratori di succo di barbabietola possono aiutare a migliorare la capacità di esercizio nei pazienti, secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of Cardiac Failure. La capacità di esercizio è infatti un fattore...

Dopo la fase chetogenica

Reintrodurre i carboidrati, ma poco

17/04/2018

Il mantenimento della perdita di peso in seguito a piani a bassissimo contenuto calorico è l’obiettivo finale della dieta combinata. Uno studio ha descritto l'efficacia della perdita di peso e i fattori predittivi del...

Dieta ed artrite, connubio cruciale

Un cruciale connubio per la prevenzione (ed il trattamento) di una delle più comuni patologie infiammatorie croniche

10/04/2018

La maggioranza delle malattie reumatiche croniche, quali l'artrite reumatoide (AR), sono caratterizzate da un'intensa risposta infiammatoria, che coinvolge diversi mediatori pro-infiammatori e l’alterazione di processi...

Pochi carboidrati, più salute

Almeno nel breve termine, eliminare i carboidrati fa perdere peso

10/04/2018

In passato, sono stati promossi diversi tipi di dieta con un contenuto di carboidrati generalmente basso (<50 - <20 g / die), per la perdita di peso e la prevenzione del diabete, e l'efficacia di questi interventi ha suscitato ampi...

A tavola con giudizio

Dieta mediterranea e funzione cognitiva

10/04/2018

Una conferma per la dieta mediterranea. Fa bene, anche nel rallentare il declino cognitivo con l’avanzare dell’età. Uno studio condotto dai ricercatori dell’università di Milano, del Besta, dello IUSS di Pavia e...

Nutrizione vegetariana e cuore: non tutti i cibi vegetariani lo aiutano

Uno studio della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston ha recentemente evidenziato il ruolo spesso sbilanciato delle diete vegetariane, dal punto di vista di salute cardiocircolatoria. Le diete vegetariane riducono, ed è vero, il rischio di cardiopatia, ma non tutti gli alimenti che rientrano in questa categoria producono questo benefico effetto. E così i vegetariani che consumano molti cereali e zuccheri raffinati potrebbero avere molta più probabilità di sviluppare cardiopatie rispetto a coloro che seguono diete con un minimo quantitativo minimo di questi alimenti.

03/04/2018

Lo studio è stato pubblicato dal Journal of the American College of Cardiology, ed é stato così condotto: per indagare sul rapporto tra alimentazione vegetariana e salute cardiovascolare, sono stati analizzati i dati di tre...

Sugar free, si grazie

Abbasso l’indice glicemico

03/04/2018

Un gruppo di ricercatori spagnoli ha condotto uno studio randomizzato in parallelo con tre diete di intervento: 1. una dieta a basso indice glicemico LGI 2. una dieta ad alto indice glicemico HGI 3. una dieta a basso contenuto di...

Uova, dieta e colesterolo

Una revisione

03/04/2018

L'intake giornaliero di uova aumenta in un certo modo il colesterolo LDL in individui classificati come iper-responder. Tuttavia, le risposte sono in genere minime quando le uova vengono consumate durante le condizioni di perdita di...

Integratore proteico a metà mattina

Meglio di una colazione proteica!

27/03/2018

L'integrazione con proteine ​​del siero di latte è paragonabile a una colazione a proteine ​​più elevate negli adulti in sovrappeso. Può capitare il paziente che a colazione beve solo il te o il...

Senza magnesio, la vitamina D non basta mai

Ruolo del magnesio nell’attivazione della vitamina D

13/03/2018

Una recensione pubblicata sul Journal of the American Osteopathic Association ha rilevato che la vitamina D non può essere metabolizzata senza livelli di magnesio sufficienti, il che significa che la vitamina D rimane immagazzinata e inattiva...

Con la Dieta DASH si torna a sorridere

La famosa dieta nata contro l’ipertensione ha benefici anche sulla depressione

06/03/2018

I partecipanti che aderiscono più strettamente alla dieta a basso contenuto di sodio contro l’ipertensione (DASH) hanno dimostrato l'11% in meno di probabilità di diventare depressi nel tempo rispetto a quelli che non la...

La compliance alla dieta è prevedibile

Quali pazienti sono più complianti?

06/03/2018

Uno studio osservazionale longitudinale retrospettivo condotto a Pavia, ha valutato il tasso di abbandono dei pazienti a 6 e 12 mesi dalla prima visita ambulatoriale endocrinologica. Il gruppo di studio ha inoltre analizzato i fattori di rischio di...

Genetica avversa? Dieta proteica!

Mutazioni genetiche meno sfavorevoli con le proteine in tavola

06/03/2018

L'obesità ha una significativa componente genetica insieme a stili di vita errati e fattori ambientali sfavorevoli (stato socioeconomico, istruzione, attività fisica, etnia e schemi alimentari insalubri). Fortemente associato allo...

Fibre e proteine, accoppiata vincente per perdere peso?

Uno studio sui topolini obesi

27/02/2018

Costituenti alimentari che sopprimono l'appetito, come le fibre alimentari e le proteine, possono aiutare a perdere peso nell'obesità. La pectina, fibra alimentare solubile fermentabile contenuta nella frutta favorisce la...

Dieta e impatto ambientale

Non sempre una dieta sana è a impatto zero

27/02/2018

Cresce, con l’aumento della popolazione mondiale, la necessità di produzione e consumo sostenibili di prodotti alimentari: la produzione di cibo è responsabile del 20-30% dell’impatto totale ambientale di tutti i consumi....

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