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Ricerca Clinica e di Base

Scoperto il ‘terzo colesterolo’: la lipoproteina (a)

Responsabile di ictus, infarto al miocardio e arteriopatia obliterante periferica

17/04/2018

Molto sappiamo del colesterolo LDL e dei danni che può provocare alle nostre arterie. Sappiamo pure che nuovi e potenti farmaci possono ridurlo sensibilmente migliorando la qualità di vita di chi ne è affetto. Ma...

Quando assumere le proteine?

Gli ultimi studi suggeriscono prima, o durante un pasto

17/04/2018

Alte dosi di proteine ​​del siero di latte consumate come pre-carico prima dei singoli pasti ad alto carico glicemico hanno dimostrato di migliorare la glicemia post-prandiale nel diabete di tipo 2. La lipemia postprandiale, un fattore...

Muscoli e ossa forti

Relazione tra composizione corporea e salute delle ossa

10/04/2018

Tra molti fattori che influenzano la massa ossea, il peso corporeo è un predittore forte e positivo che agisce attraverso lo stress meccanico, che a sua volta aumenta l'osteogenesi e la densità minerale ossea (BMD). A sua volta,...

Osteoporosi: scoperto legame tra cellule ossee e livelli di zucchero nel sangue

Un nuovo studio sull’osteoporosi ha portato alla luce un legame tra cellule ossee e livelli di zucchero nel sangue.

10/04/2018

Lo scheletro è spesso visto come un tessuto inerte, ma questa percezione è completamente sbagliata. Infatti, lo scheletro viene costantemente rimodellato: i vecchi frammenti ossei vengono scomposti e la nuova matrice ossea viene...

La BIA che punta al cuore

Più massa grassa, più massa ventricolare

03/04/2018

Le malattie cardiovascolari (CVD) sono considerate un onere per la Sanità pubblica e la causa più comune di mortalità in tutto il mondo. Il tempo di latenza di una CVD in via di sviluppo può essere di diversi decenni....

Il peso risulta influenzato dal salto della colazione: sconvolge i "geni dell’orologio circadiano" che lo regolano

Il peso e il suo mantenimento e/o recupero è fortemente influenzato da abitudini alimentari irregolari; saltare la colazione, per esempio, è spesso associato all’obesità, al diabete di tipo 2, all’ipertensione e alle malattie cardiovascolari, ma l’impatto preciso dei tempi dell’orologio interno del corpo sui pasti, è meno chiaro.

27/03/2018

Un nuovo studio, recentemente pubblicato su Diabetes Care, e condotto dall’Università di Tel Aviv ha identificato l’effetto della colazione sull’espressione dei “geni dell’orologio” che regolano le risposte...

Dieta, microbioma e immunità

Una revisione

27/03/2018

Le cellule B hanno un ruolo predominante nelle risposte immunitarie adattive tramite funzioni anticorpo-dipendenti e indipendenti. Il microbioma del tratto gastrointestinale è attualmente oggetto di uno studio approfondito a causa del suo...

Obesità : i conservanti alimentari possono interferire a livello ormonale e promuoverla

L’obesità presenta una genesi di natura multifattoriale, e sempre più evidenze stanno portando a considerare fra le cause d’insorgenza l’assunzione, sempre più massiccia, di alcuni conservanti alimentari che vengono aggiunti ai cereali per la prima colazione e ad altri prodotti quotidiani.

20/03/2018

Un nuovo studio pubblicato in Nature Communications spiega come i ricercatori del Cedars-Sinai abbiano sviluppato una nuova piattaforma e un protocollo per testare gli effetti delle sostanze chimiche note come disgregatori endocrini...

Niente carboidrati per combattere la steatosi

Via il grasso dal fegato!

20/03/2018

Una dieta a ridotto contenuto di carboidrati è un intervento largamente raccomandato per la steatosi epatica non alcolica (NAFLD), ma manca una prospettiva sistematica sui molteplici benefici di questa dieta. Un gruppo di ricercatori svedesi...

Metabolismo ok con la chetogenica

Una dieta ferrea senza adattamento metabolico

20/03/2018

La diminuzione del metabolismo a riposo (RMR), osservata dopo una terapia alimentare per ridurre l'obesità, è un effetto non desiderato responsabile del riacquisto del peso a breve termine. Come influenza il metabolismo una dieta...

Stanchezza cronica: è nel nostro intestino e non nella nostra testa

La stanchezza cronica è una condizione in cui lo sforzo normale porta a fatica debilitante che non è alleviata dal riposo. Non ci sono trigger noti e la diagnosi esige un lungo test che deve essere somministrato da un esperto, e che la metodologia Pneisystem affronta ormai da anni.

13/03/2018

Per la prima volta, i ricercatori della Cornell University riferiscono di aver identificato marcatori biologici della malattia nei batteri intestinali e agenti microbici infiammatori nel sangue. In uno studio pubblicato il 23 Febbraio dalla...

Indice infiammatorio, composizione corporea e salute dell’osso

La dieta pro-infiammatoria influenza poco l’osso, nei giovani

13/03/2018

Possono  le abitudini alimentari  influenzare i disturbi come l'obesità e l'osteoporosi attraverso la modulazione dei biomarcatori infiammatori? Certo che si! E ci risponde un recente studio che ha indagato se l'indice...

Niente paradosso obesità

Niente da fare, essere obesi è insalubre

13/03/2018

Paradosso dell'obesità nella malattia di cuore confutato da una nuova analisi! Una nuova analisi dei dati di follow-up a lungo termine di 10 coorti di popolazione mette in discussione il cosiddetto paradosso dell'obesità,...

L’alimentazione “fast food” frequente rende più aggressivo il sistema immunitario

La metodologia Pneisystem prevede un iter terapeutico potenziante il sistema immunitario, e attualmente pone l’attenzione su come il sistema immunitario reagisca a una dieta ad alto contenuto di grassi e ad alto contenuto calorico in modo simile ad un’infezione batterica.

06/03/2018

Un recente studio condotto dall’Università di Bonn, particolarmente inquietante, conferma quanto già affermato da Pneisystem: il cibo non salutare sembra rendere le difese del corpo più aggressive sul lungo...

Celiachia: basterebbe un “interruttore”?

La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce secondo alcune stime circa 1 persona su 100. I sintomi della malattia celiaca sono innescati dal glutine, una proteina presente nel grano e piante correlate, ma il glutine non agisce da solo per causare i sintomi che i pazienti sviluppano. Piuttosto, il glutine induce una risposta immunitaria iperattiva quando viene modificato dall’enzima transglutaminasi 2, o TG2, nell’intestino tenue.

27/02/2018

La metodologia Pneisystem ritiene molto valida una nuova ricerca pubblicata nel numero del 23 febbraio del Journal of Biological Chemistry, la quale identifica un enzima che sembra essere in grado di spegnere l’attività di TG2, aprendo...

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