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martedì 1 marzo 2016

Più magri con l’acqua

A dieta bere acqua aiuta tanto!

NUTRIZIONE
imm3L'obiettivo è stato quello di studiare gli effetti di una maggiore assunzione di acqua o di prodotti lattiero-caseari sulla assunzione totale di energia, nutrienti, alimenti e abitudini alimentari negli adolescenti sovrappeso nel Milk Components and Metabolic Syndrome (MoMS) study.

I partecipanti (n=173) sono stati assegnati in modo casuale a consumare 1l / die di latte scremato, siero di latte, caseina oppure acqua per 12 settimane.

Tutti i ragazzi hanno ridotto l’assunzione di Convenience Food, quali i cibi dei fast food, le bibite zuccherate, i dolci e la carne, durante l'intervento in entrambi i gruppi.

L'assunzione di energia totale è diminuita di 236,8 kcal / die nel gruppo che beveva acqua, ma è rimasta invariata nel gruppo che consumava prodotti lattiero-caseari. Le percentuali di assunzione rispetto l’energia totale di grassi, proteine e carboidrati sono rimaste invariate nei due gruppi.

Per concludere, un apporto aggiuntivo di liquidi sembra influenzare favorevolmente il resto della dieta diminuendo l'assunzione di cibi pronti, comprese le bevande zuccherate.

La scelta di una bevanda a basso contenuto energetico, come l'acqua, sembra vantaggiosa se si considera l'apporto energetico totale in questi adolescenti sovrappeso.

Questi risultati supportano la raccomandazione che indica che l'acqua del rubinetto dovrebbe essere promossa come la principale fonte di fluidi per i bambini, che dovrebbero ridurre così il consumo di bevande zuccherate.

Questa è la raccomandazione della commissione per l'alimentazione della Società Europea di Gastroenterologia Pediatrica, Epatologia e Nutrizione (ESPGHAN), ed è anche la raccomandazione ufficiale in paesi come la Danimarca (Ministero dell'Alimentazione 2013) in cui si è svolto lo studio.

L'acqua non apporta energia, ma potrebbe contribuire ad una sensazione di pienezza e quindi stabilizzare o ridurre l'assunzione totale di energia, diminuendo la densità di energia totale.
 

Author:Andersen LB, Arnberg K, Trolle E, Michaelsen KF, Bro R, Pipper CB, Mølgaard C.

Source:Int J Food Sci Nutr. 2016 Feb 22:1-11.