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martedì 1 giugno 2021

Tornare a respirare

L’eccesso di peso riduce la funzionalità respiratoria

Ricerca Clinica e di Base
Immagine pazienteL'eccesso di adiposità, anche in assenza di malattie, è responsabile di un declino della funzione polmonare, che è considerata un predittore di mortalità e un fattore di rischio per malattie. Tuttavia, gli studi sull'associazione tra obesità e funzione polmonare hanno trovato solo poche associazioni o risultati inconcludenti.

Un recente lavoro ha indagato l'associazione tra composizione corporea e parametri spirometrici, confrontando semplici misure di obesità come l'indice di massa corporea (BMI) e la circonferenza della vita con misurazioni della composizione corporea più precise.


Lo studio

Si tratta di uno studio osservazionale e trasversale che ha incluso 1746 partecipanti brasiliani, dal 2002 al 2016.

Ebbene, per ogni aumento di BMI di 1 kg / m2, la FVC (capacità vitale forzata) è diminuita di 13 ml nei maschi e di 6 ml nelle femmine e il FEV1 (volume espiratorio forzato in un secondo) è diminuito rispettivamente di 11 ml e 5 ml.

Per quanto riguarda le misurazioni della composizione corporea, per un aumento dell'1% della massa grassa, la FVC è diminuita di 16 ml nei maschi e di 8 ml nelle femmine e il FEV1 è diminuito rispettivamente di 13 ml e 7 ml.

Pertanto, sono state osservate associazioni negative tra misurazioni antropometriche e FEV1 e FVC in entrambi i sessi, specialmente quando si utilizzava la misurazione della massa grassa. Le associazioni erano più forti negli uomini.


Significato clinico

I parametri antropometrici e di composizione corporea sono stati associati negativamente alle variabili spirometriche FVC e FEV1. Anche semplici misure come il rapporto altezza/vita erano sufficienti per rilevare l'associazione della composizione corporea con la riduzione della funzione polmonare.
 

Author:Caren Ishikawa, Marco Antonio Barbieri, Heloisa Bettiol et al.

Source:BMC Pulm Med. 2021 maggio 25;21(1):178. doi: 10.1186/s12890-021-01543-1.