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martedý 1 ottobre 2013

Bevande zuccherate: limitare i consumi subito

Pediatri e genitori dovrebbero scoraggiare sempre il consumo di bevande zuccherate giÓ dalla prima infanzia.

NUTRIZIONE
bibite

Tramite un’analisi di regressione, il consumo di SSB (bevande zuccherate) e le corrispondenti variazioni del BMI, sono stati valutati in 9600 bambini già inclusi in uno studio di sorveglianza condotto in Virginia (Early Childhood Longitudinal Survey-Birth Cohort - USA) considerando anche la razza /etnia, lo status socio-economico della famiglia, il BMI della madre, e le ore trascorse davanti alla TV.

Si è così dapprima evidenziato che tassi più elevati di consumo di SSB erano associati a più alti valori di BMI tra i bambini a partire dai 4 anni e nei 5 anni, ma non nei bimbi di 2 anni. Inoltre, i bambini di 5 anni che hanno bevuto regolarmente SSB (rispetto ai bevitori poco frequenti o ai non bevitori) mostravano un rapporto di probabilità più elevato di essere obesi. 

I succhi di frutta o le spremute, purché con 100% frutta e senza aggiunte di zucchero, potrebbero dunque costituire l’opzione migliore per soddisfare la sete, considerando anche i potenziali problemi di scarsa idratazione dei più piccoli e degli anziani, meglio ancora se diluiti con acqua e proposti ai pasti e durante l’intero arco della giornata.

Fonte

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=weight+gain+in+2-+to+5-year-old+children
Pediatrics. 2013 Sep;132(3):413-20. doi: 10.1542/peds.2013-0570. Epub 2013 Aug 5.
Sugar-sweetened beverages and weight gain in 2- to 5-year-old children.