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mercoledì 2 maggio 2012

Proteine della soia, un rimedio per la steatosi epatica?

Le proteine della soia potrebbero beneficiare le persone in sovrappeso affette da steatosi epatica.

Ricerca Clinica e di Base
Proteine della soia

La scoperta, frutto del lavoro dei ricercatori dell’University of Illinois, suggerisce che gli alimenti contenenti proteine della soia sarebbero in grado di favorire la corretta funzionalità dell’organo danneggiato dall’accumulo di grassi.

La malattia da fegato grasso è una condizione che colpisce, spesso in forma asintomatica, le persone in sovrappeso ed obese. I grassi alimentari sono normalmente metabolizzati nel fegato da dove poi vengono trasferiti al tessuto adiposo. Tuttavia, negli individui obesi il trasporto dei trigliceridi dal fegato può risultare inefficiente, fino al punto in cui l’organo diviene un sito di accumulo del grasso e la sua funzione risulta gravemente compromessa. Come hanno osservato i ricercatori, il sovrappeso è caratterizzato da un “problema di traffico” di grassi attraverso il fegato. Favorendo l’uscita dei grassi dal fegato sarebbe quindi possibile limitare lo stress a suo carico, permettendone così il corretto funzionamento.

Secondo Chen Hong, principale autore dello studio, il consumo di alimenti a base di proteine della soia, come il tofu o lo yogurt di soia, potrebbe alleviare parte di questo stress all’organo.

I potenziali benefici di questi alimenti sono stati testati dal team sottoponendo per 17 settimane animali sani e geneticamente predisposti al sovrappeso ad una dieta a base di proteine del latte oppure derivate dalla soia, valutando poi l’accumulo epatico di grasso. Ebbene, gli autori hanno notato che il tipo di dieta non influiva sulla condizione epatica degli animali di peso normale. Diversamente, gli animali obesi  alimentati con proteine della soia presentavano un'accumulo di grassi nel fegato del 20% inferiore rispetto a quelli obesi nutriti con proteine di origine diversa.

Queste osservazioni hanno portato il ricercatori a concludere che gli alimenti contenenti estratti proteici della soia potrebbero essere impiegati per alleviare i sintomi della steatosi epatica nell'uomo. Tuttavia, i precisi meccanismi protettivi esercitati da queste alimenti restano sconosciuti. I ricercatori hanno solamente potuto constatare che l’alimentazione con estratto di proteine di soia ristabiliva nelle cellule epatiche degli animali il corretto sistema di segnalazione della Wnt/beta-catenina, un meccanismo che occupa un ruolo centrale nel controllo metabolico dei grassi.

Source:Science Daily