|

martedý 2 luglio 2019

Vicini ai pazienti con IBS

Dieta riduce i sintomi delle malattie infiammatorie intestinali

NUTRIZIONE
imm1In che misura i pazienti con IBS (Irritable Bowel Syndrome – Sindrome dell’Intestino Irritabile) mettono in relazione i loro sintomi con la dieta e quale ruolo ha la dieta nel loro piano di trattamento? Risponde uno studio che ha reclutato 148 pazienti con IBS di età compresa tra 18 e 65 anni a cui sono stati somministrati questionari online.

Circa il 57% ( n  = 85) dei partecipanti ritiene che i sintomi dell'IBS siano correlati a ciò che assumono con la dieta mentre un altro 33%  non ne sono così sicuri. 

La maggior parte dei partecipanti (92%, n  = 133) ha tentato di gestire la propria IBS con cambiamenti dietetici e l'81% ( n  = 122) attualmente evita cibi che possono portare a sensibilità.

Solo 21 pazienti hanno tentato la dieta a bassi FODMAP, anche se molti altri evitano cibi ricchi di FODMAP tra cui frumento, latticini, soia, alimenti ricchi di fruttosio, cipolle, aglio e mais.

Oltre la metà dei partecipanti (55%, n  = 62) ha riferito che il proprio medico ha prescritto una dieta specifica o modifiche alla dieta per aiutare a gestire la loro IBS. 8 pazienti sono stati indirizzati a un nutrizionista ma solo 6 effettivamente ne hanno consultato uno.

Molti medici non prescrivono la dieta per l'IBS e pochi pazienti con IBS si rivolgono a un nutrizionista. Pertanto, i pazienti con IBS autogestiscono gran parte dei loro sintomi con la dieta ed evitano, spesso erroneamente, molti cibi che percepiscono come scatenanti i sintomi della malattia.
 
 
Autori: Adams R, Broughton KS.
Fonte: Curr Dev Nutr. 2019 Jun 13;3(Suppl 1). pii: nzz035.P12-001-19. doi: 10.1093/cdn/nzz035.P12-001-19. eCollection 2019 Jun.
Link della fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6574361/