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giovedý 2 agosto 2012

Carboidrati e funzioni cognitive, meglio i cibi a lento rilascio di energia

Gli alimenti che producono innalzamenti meno violenti ma pi¨ prolungati della glicemia favoriscono la performance cognitiva.

LIFE STYLE
glucosio funzioni cognitiveIl glucosio rappresenta il “carburante” preferenziale per il cervello ed è il substrato energetico che i circuiti nervosi utilizzano per coordinare le funzioni cognitive e sostenere attività fondamentali come la memoria e l’attenzione. La disponibilità del glucosio nel sangue dopo i pasti costituisce quindi un fattore limitante nella performance cognitiva e lavorativa quotidiana.

Nel presente studio, i ricercatori svedesi del dipartimento di scienze nutrizionali e chimica degli alimenti dell’Università di Lund hanno valutato l’impatto di differenti tempi di assorbimento degli zuccheri nel sangue sulle abilità cognitive nell’immediata fase post-prandiale. Gli autori hanno anche esaminato come variava la performance cognitiva in relazione alla glicoregolazione individuale. I risultati dell’analisi sono stati presentati sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition.

Per testare l’impatto differenziale dei tempi di rilascio degli zuccheri sulle funzioni cognitive, gli autori hanno sviluppato un pane bianco arricchito in gomma di guar, capace di determinare un basso ma ugualmente sostenuto incremento della glicemia. L’alimento è stato impiegato come cibo nella prima colazione e i suoi effetti sono stati confrontati con quelli di un pane bianco ad elevato indice glicemico. I ricercatori hanno quindi allestito un test cognitivo per valutare la memoria di lavoro e l’attenzione selettiva in 40 individui adulti sani di età compresa tra 49 e 71 anni.

Gli autori hanno osservato che il consumo del pane modificato determinava risultati migliori del test cognitivo nella fase più tardiva del periodo post-prandiale (75-225 minuti). Inoltre, i soggetti che presentavano un metabolismo del glucosio ottimale ottenevano risultati superiori del test.

Secondo gli autori, gli effetti benefici del pane modificato sarebbero attribuibili ad una migliore sensibilità all’insulina, a cui si sommerebbe una maggiore disponibilità di energia per le cellule nervose.
I risultati sottolineano dunque l’importanza dei carboidrati che inducono risposte glicemiche meno improvvise ma più prolungate nel favorire la abilità cognitive.

Source:A Nilsson, K Radeborg and I Bj÷rck Effects on cognitive performance of modulating the postprandial blood glucose profile at breakfast European Journal of Clinical Nutrition