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martedý 3 maggio 2016

Dieta chetogenica e fattori cardiometabolici

Meno carboidrati, meno peso, meno rischio per il cuore.

NUTRIZIONE
imm3L'obesità è una malattia in continua crescita nei paesi sviluppati ed è strettamente correlata alle malattie cardiovascolari (CV), che sono la causa principale della mortalità nei Paesi industrializzati.

Questo studio è stato condotto con il medico di medicina generale ed è stata testata la possibilità di prescrivere in modo sicuro ed efficace una dieta chetogenica a bassissima percentuale di carboidrati (VLCK) nella pratica clinica, con particolare attenzione per l'effetto di questo approccio sui fattori di rischio CV correlati al sovrappeso (misure antropometriche), sulla pressione del sangue, i livelli di lipidi, il metabolismo del glucosio.

Lo studio è stato condotto in un gruppo di 377 pazienti sparsi in tutta Italia e monitorati per 1 anno.
La dieta VLCD proposta è un regime alimentare caratterizzato da una bassa percentuale di grassi e carboidrati e un contenuto proteico di 1,2 / 1,5 g / kg di peso corporeo ideale, seguita da un periodo di lento reinserimento e rieducazione alimentare.

Tutti gli obiettivi prefissati quali la riduzione del peso corporeo e dei fattori di rischio CV  sono stati raggiunti:

1.significativa riduzione del peso corporeo (dal basale a 4 settimane (-7 ± 5 kg, p <0.001), da 4 a 12 settimane (-5 ± 3 kg, p <0.001), non cambia da 12 settimane a 12 mesi;
2.circonferenza vita dal basale a 4 settimane (-7 ± 4 cm, p <0.001), da 4 a 12 settimane (-5 ± 7 cm, p <0,001), senza modifiche da 12 settimane a 12 mesi;
3.massa grassa (dal basale a 4 settimane (-3.8 ± 3,8%, p <0.001), da 4 a 12 settimane (-3,4 ± 3,5%, p <0.001), non cambia da 12 settimane a 12 mesi;
4.pressione arteriosa  dal basale a 3 mesi -10,5 ± 6.4 mmHg, p <0,001.
 
Il trattamento dietetico VLCD  suggerito dai medici sembra essere in grado di migliorare in modo significativo sul medio termine una serie di parametri antropometrici, emodinamici e di laboratorio con una buona tollerabilità generale. 
 


Autori: Cicero AF, Benelli M, Brancaleoni M, Dainelli G, Merlini D, Negri R
 Fonte: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 May 19
Link della fontehttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2598607