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lunedì 3 settembre 2012

Flavonoli del cacao: un possibile rimedio contro il deterioramento cognitivo

Il consumo di flavonoli contenuti nel cacao può correggere i sintomi del deterioramento cognitivo associato all’invecchiamento, grazie ad un effetto sul profilo biochimico e cardiovascolare.

flavonoidi cacao

Così affermano i ricercatori del dipartimento di medicina interna dell’Università di Pisa, in accordo con i colleghi dell’unità di geriatria e studio della malattia di Alzheimer dell’ospedale SS Filippo e Nicola de L’aquila.

Lo studio, dal titolo “Cocoa, Cognition, and Aging (CoCoA)”, ha testato l’effetto del consumo di moderate quantità di flavonoli del cacao sulla performance cognitiva di soggetti affetti da lieve demenza senile

L’assunzione di flavonoli è ritenuta da tempo in grado di favorire le abilità cognitive. Per studiare le proprietà di questi composti gli autori hanno arruolato 90 individui anziani sottoponendoli al consumo giornaliero per 8 settimane di una bevanda arricchita in 990 mg di flavonoli del cacao, oppure contenente 520 mg o 45 mg. Le funzioni cognitive sono state esaminate mediante test standardizzati come il Mini Mental State Examinatio, il Trail Making Test A e B e il test di fluenza verbale.

Al termine del trattamento i ricercatori hanno osservato che gli esiti del test Mini Mental non differivano significativamente tra i gruppi di trattamento. Al contrario, il tempo richiesto per completare il Trail Making Test variava significativamente, con tempi nettamente inferiori tra i soggetti destinati al consumo della bevanda più ricca in flavonoli, così come tra coloro assegnati alla bevanda a dose intermedia. Allo stesso modo, gli individui assegnati al consumo più elevato di flavonoli dimostravano una maggiore abilità nel test di fluenza verbale.

I ricercatori hanno potuto inoltre constatare un effetto benefico a favore del profilo biochimico e cardiovascolare associato al consumo di flavonoli. I soggetti assegnati al maggiore consumo di flavonoli presentavano infatti un miglioramento significativo della sensibilità all’insulina ed una riduzione della pressione arteriosa e della perossidazione lipidica. Secondo gli autori, il miglioramento registrato nelle funzioni cognitive dei soggetti anziani sarebbe riconducibile principalmente all’effetto dei flavonoli sulla sensibilità all’insulina.

Source:Giovambattista Desideri, Catherine Kwik-Uribe, Davide Grassi Benefits in Cognitive Function, Blood Pressure, and Insulin Resistance Through Cocoa Flavanol Consumption in Elderly Subjects With Mild Cognitive Impairment © 2012 American Heart Associatio