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martedý 4 febbraio 2020

Mani fredde che cambiano colore

Il fenomeno di Raynaud, un segno da non trascurare.

PATOLOGIA
Immagine maniSiamo in inverno, fa freddo, anche se non freddissimo, e può capitare di avere i “geloni” alle dita delle mani, o al naso, alle orecchie e anche ai piedi, che perdono sensibilità cambiando colore.
Potrebbe trattarsi del fenomeno di Raynaud (RP), una condizione clinica che non va sottovalutata ed è spesso legata a malattie reumatiche.
Oltre ad indagini sul sangue, si può effettuare una capillaroscopia, esame non invasivo condotto in ambulatorio dove, con un videobiomicroscopio, si riescono a valutare i capillari al bordo delle unghie. Il contributo della video capillaroscopia ungueale (NVC) nell'identificazione dei pazienti con fenomeno di Raynaud  a rischio di sclerosi sistemica (SSc) è ben definito.
Un gruppo di ricercatori greci indaga in questo recente studio le prestazioni di diversi parametri capillaroscopici nella diagnosi di SSc tra i pazienti con RP, comparandoli e valutandone la capacità prognostica per SSc.
 
Hanno reclutato 242 pazienti consecutivi (138 con SSc); 175 sono stati rivalutati dopo 3,38 ± 1,47 anni. Sessantadue volontari sani sono serviti da controlli.
Il pattern capillaroscopico (normale / precoce / attivo / in ritardo) è stato definito qualitativamente. La perdita capillare, i capillari dilatati, giganti o ramificati e le microemorragie sono stati valutati semiquantitativamente.
 
Risultati interessanti: il punteggio di perdita capillare ha avuto la massima precisione diagnostica nel discriminare i pazienti con un disturbo dello spettro SSc da pazienti con RP di diversa eziologia e controlli, seguito dal punteggio di dilatazione e dal punteggio dei capillari giganti.
Al contrario, le microemorragie e i punteggi delle ramificazioni hanno registrato risultati peggiori.
Dopo 3 anni, nei 94 pazienti con SSc, il modello di capillaroscopia basale definito come attivo e tardivo ha predetto l'insorgenza di un esito avverso della malattia al follow-up a 3 anni.
 
I dati permettono di confermare quindi che il punteggio di dilatazione si comporta meglio di tutti i parametri semi-quantitativi NVC nella diagnosi di SSc. Inoltre, un pattern capillaroscopico peggiore al basale è correlato a una maggiore probabilità di prognosi avversa.
 
Occhio alle mani che cambiano colore col freddo!
 

Autori: Vasiliki Kalliopi Bournia, Konstantinos Kottas, Stylianos Panopoulos et Al.
Fonte: Clin Exp Rheumatol  2020 Jan 14 PMID: 31969216
Link della fonte: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31969216-differential-performance-of-nailfold-video-capillaroscopic-parameteres-in-the-diagnosis-and-prognosis-of-systemic-sclerosis/?from_term=raynaud&from_filter=simsearch1.fha&from_sort=date&from_pos=3
 
La Lega Italiana Sclerosi Sistemica ha organizzato il 1°corso teorico-pratico sulla diagnosi precoce del fenomeno di Raynaud attraverso lo strumento della video capillaroscopia, a Milano il 26 e 27 marzo 2020.
Iscriviti subito: http://bit.ly/corso-capillaroscopia