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martedì 4 marzo 2014

L’approccio Pnei allo stress da lavoro

Lo stress e la salute sul lavoro: due temi con una lunga storia alle spalle, che in qualche modo si somiglia e ha in comune molti caratteri, tra cui quello della innovazione e della necessità di una visione integrata.

SALUTE PSICOLOGICA
pnei

Richard Lazarus (Lazarus & Folkman 1984) vede lo stress come uno stato conseguente all’interazione individuo-contesto, legata ai processi cognitivo-emotivi di valutazione e risposta, oltre che alle caratteristiche del contesto stesso.

Lo stress lavorativo è diventato oggetto di attenzione non solo per le crescenti evidenze del suo ruolo per la salute ma anche per una motivazione di tipo economico. Infatti, secondo i dati dell’EASHW (2002) lo stress è il secondo problema di salute legato all’attività lavorativa riferito più frequentemente, interessa quasi un lavoratore europeo su quattro.

Lo stress correlato al lavoro implica anche patologie muscolo-scheletriche. Su 23 milioni di occupati oltre 4 milioni ritengono di essere esposti a rischi di tipo psicologico. Lo stress quindi è un costo crescente per i lavoratori ma anche per le aziende e le economie ed i relativi interventi dovrebbero essere visti in termini di un investimento.

Si può elaborare un modello di analisi e intervento relativo allo stress denominato “Bilancia dello Stress” che si è prefisso di integrare il modello di Lazarus e quello di Karasek con i dati della letteratura psicologica sui processi di autoregolazione e l’approccio PNEI.

Su questa base sono state identificate quattro variabili fondamentali che vanno a costituire una vera e propria “bilancia”:
a)     richieste esterne (la pressione percepita del contesto);
b)     richieste interne (le aspettative individuali);
c)      risorse interne (le capacità che si ritengono di avere);
d)     risorse esterne (il sostegno percepito).

Nel modello il livello dello stress lavorativo e le sue caratteristiche individuali derivano dalle relazioni tra queste variabili che diventano “portatori” di infiammazione e, quindi, di fonte di patologia/malattia/malessere.

http://www.mariacorgna.it/Index.asp