|

martedì 4 settembre 2012

Ragazzi italiani da educare

Migliorare le conoscenze nutrizionali nei bambini e nei giovani adolescenti è utile per educarli a sane abitudini alimentari, non senza la collaborazione di genitori.

NUTRIZIONE
bambini

Questo è quanto emerge da un’indagine trasversale condotta tra gli scolari di un istituto omnicomprensivo sito nel comune di Butera, una zona rurale della Sicilia.

L’osservazione è stata condotta tra marzo e maggio 2010 su 445 studenti (4-16 anni) utilizzando un questionario già validato.

In sintesi, una buona coerenza delle conoscenze nutrizionali è stata associata positivamente con pasta / riso, pesce, verdure e frutta, e negativamente con dolci, snack, cibi fritti e consumo di bevande zuccherate. Inoltre, gli studenti i cui genitori erano culturalmente e professionalmente più evoluti, riportavano un maggiore consumo di frutta e verdura e meno carne, dolci, snack, cibi fritti e bevande zuccherate.

Gli studenti con i punteggi più alti nelle conoscenze nutrizionali avevano meno probabilità di consumare due o più spuntini al giorno e di spendere più di 3 ore al giorno in attività sedentarie.

Un’elevata istruzione dei genitori era associata con spuntini meno frequenti e più frequente attività fisica alla settimana, rispetto ai ragazzi con genitori con istruzione di livello più basso. Infine, i genitori con professioni più importanti, erano associati all’abitudine di fare tutti i giorni la prima colazione. 

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22931967 Public Health Nutr. 2012 Aug 29:1-10. [Epub ahead of print] Nutrition knowledge and other determinants of food intake and lifestyle habits in children and young adolescents living in a rural area of Sicily, South Italy.