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martedì 4 ottobre 2016

La dieta mediterranea in una popolazione non-mediterranea: lo studio EPIC-Norfolk

Mediterranea d’export

NUTRIZIONE
imm3Nonostante prove convincenti nella regione del Mediterraneo, il beneficio cardiovascolare della dieta mediterranea non è ben consolidato nei Paesi non mediterranei ed i criteri ottimali per la definizione di aderenza non sono chiari.

Nel Regno Unito, lo studio di coorte prospettico EPIC-Norfolk ha valutato le diete abituali in 2 momenti distanti circa 5 anni l’uno dall’altro, utilizzando questionari di frequenza (n = 23.902 le persone coinvolte, di età >40 anni e senza diagnosi individuale di eventi cardiovascolari).

In questa popolazione, si sono osservati 7606 eventi CVD (2818 / 100.000 anni-persona) e 1714 decessi CVD (448 / 100.000).

Il punteggio dell’aderenza alla dieta mediterranea è stato standardizzato sulla base di una assunzione calorica di 2000 Kcal/die.

In sintesi, una alimentazione basata sulla piramide alimentare mediterranea era significativamente associata con minore incidenza sia degli eventi cardiovascolari che dei loro esiti fatali.

Nella popolazione EPIC-Norfolk, il 3,9% del totale eventi è stato stimato come attribuibile a una scarsa aderenza al modello mediterraneo.

Questo significa che 9,7 casi di tutti gli eventi CVD erano prevenibili per 1000 abitanti in 10 anni. Per l’ictus la stima è stata dell'8,5%, equivalente a 10,2 casi evitabili per 1000 abitanti.

Tra una popolazione ad alto rischio (n = 15767), sono risultati 13,0 i casi prevenibili per 1000 abitanti nel corso 10 anni, solo andando a intervenire sulla qualità dell’alimentazione.

In questa coorte nel Regno Unito si è osservata una associazione inversa tra aderenza alla dieta mediterranea e incidenza di CVD e mortalità per tutte le cause. Questi risultati suggeriscono che gli algoritmi di valutazione dell’aderenza alla mediterranea possono essere applicati anche in popolazioni che non ne sono abituate.

In questo studio, si stima che il 12,5% di mortalità cardiovascolare nella coorte EPIC-Norfolk si sarebbe potuto evitare, aumentando l'aderenza alla dieta mediterranea.

Questa dieta ha un importante impatto sulla salute della popolazione per la prevenzione cardiovascolare, almeno quanto la promozione dell’esercizio fisico.

Qui trovate la pubblicazione originale in inglese
 


Autori:  Tammy Y. N. Tong, Nicholas J. Wareham, Kay-Tee Khaw, Fumiaki Imamura, Nita G. Forouhi
Fonte:. BMC Medicine201614:135, DOI: 10.1186/s12916-016-0677-4
Link della fonte: https://bmcmedicine.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12916-016-0677-4