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giovedì 5 giugno 2014

Pistacchio e mandorle: soluzioni naturale per prevenire il diabete

Due studi indipendenti dimostrano il beneficio legato al consumo dei due frutti nel prevenire le anomalie metaboliche che aprono la strada al diabete.

NUTRIZIONE
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Pistacchio e mandorle sarebbero due ottimi rimedi naturali per la prevenzione del diabete. Lo fanno sapere due gruppi di ricercatori attraverso la presentazione dei rispettivi studi durante il 2014 European Congress on Obesity tenutosi nel mese di Maggio a Sofia, Bulgaria.

Le due analisi hanno potuto infatti dimostrare in modo indipendente l’impatto benefico associato al consumo di questi due frutti sui parametri metabolici che caratterizzano lo stato prediabetico negli individui sovrappeso predisposti alla malattia.

Nel primo studio, condotto presso la Virgili University di Reus, Spagna, un gruppo di pazienti sovrappeso e obesi caratterizzati da una condizione prediabetica veniva destinato al consumo di 57 grammi giornalieri di pistachio per la durata di 4 mesi. Questo intervento alimentare correlava con una riduzione dei livelli di glicemia a digiuno, dell’insulinemia ed anche della resistenza all’insulina. Soprattutto, l’addizione di questo alimento nella dieta non si associava ad alcuna variazione del peso corporeo.

Il secondo studio, allestito dai ricercatori americani della Purdue University di West Lafayette, Indiana, ha invece valutato l’impatto della supplementazione di 43 grammi giornalieri di mandorle nella dieta di soggetti ad elevato rischio per lo sviluppo del diabete di tipo 2 per la durata di 4 settimane. Anche in questo caso i risultati rivelavano un impatto decisamente positivo associate all’intervento aliementare, principalemente una riduzione dell’appetito e una stimolazione del senso di sazietà, oltre ad una riduzione dei livelli di glicemia post-prandiale.

Le noci in generale sono considerate un alimento particolarmente benefico, in quanto in grado di ridurre il rischio di patologie cardiovascolari attraverso la modulazione dei livelli di colesterolo, trigliceridi e glucosio. Non solo, questi alimenti costituiscono cibi estremamente nutrienti e caratterizzati da un profilo lipidico decisamente salutare, e in particolare i pistacchi sono una ricca fonte di composti antiossidanti come i carotenoidi.

Queste recenti osservazioni suggerirebbero dunque il loro potenziale impiego come strategia alimentare per tenere sotto controllo alcuni parametri metabolici critici nei soggetti che presentano una particolare predisposizione alla malattia.

Source:2014 European Congress on Obesity