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giovedì 5 novembre 2015

La longeva Italia di anziani soli e bambini obesi

Rapporto OCSE

LIFE STYLE
ocseL' Italia è il paese dove l' aspettativa di vita è la più alta al mondo, 83 anni, ma è anche quello dove, superate le 65 primavere, si vive male visto che l' offerta di assistenza sanitaria per gli anziani non è di un livello soddisfacente così come il capitolo che riguarda la prevenzione. E se i casi di demenza sono in aumento, diminuiscono i casi di suicidio: il Bel Paese è quart' ultimo nei 34 paesi dell' Ocse, l' organizzazione per la cooperazione economica europea, con sette casi ogni centomila abitanti. Lo stesso avviene in Turchia, Grecia, Messico e Israele.
E i bambini? Non se la passano poi tanto bene. Amanti di merendine e cioccolato, un po' troppo sedentari, appiccicati a tablet e telefonino già in tenera età, sono in sovrappeso o addirittura obesi ancora prima di varcare la soglia della scuola elementare. Più grassi di loro soltanto i coetanei di Grecia, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Stati Uniti. È impietoso il rapporto Ocse sullo stato di salute degli italiani che emerge dal rapporto "Health at a Glancè" 2015, che fotografa il rapporto che gli italiani hanno con la salute. Se da un lato si mangia bene - e lo fa soprattutto chi ha un livello di istruzione medio-alta, nonostante il consumo di verdura resta ancora scarso, c' è scritto nella ricerca - si tiene poco conto della salute dei denti. E non per una atavica paura del dentista, ma perché per una persona su dieci i costi per le cure dentarie sono insostenibili. Complice la crisi economica, in un anno è diminuita del 3,5 per cento anche la spesa sanitaria pro capite rispetto agli altri paesi Ocse e di segno negativo è pure l' assistenza a lungo termine. Unica consolazione: le donne vivono in media cinque anni in più rispetto agli uomini. Ma anche questo divario si va via via riducendo. 

Source:Libero, 05/11/2015