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martedì 7 aprile 2020

L’assistenza nutrizionale nei pazienti ospedalizzati per COVID19

Un documento da ANDID

PATOLOGIA
Immagine pazienteUna corretta alimentazione e uno stato nutrizionale ottimale rappresentano elementi che permettono a tutte le persone una migliore resilienza in presenza di situazioni patologiche anche collegate ad agenti infettivi.

La letteratura scientifica ha ampiamente dimostrato come in media il 45% dei pazienti ricoverati risulti malnutrito o a rischio di malnutrizione, situazione che ritarda i tempi di guarigione e aumenta i tempi di degenza. Questa condizione è rilevata in maggior misura nella popolazione anziana con riduzione della massa grassa, presenza di sarcopenia, una o più patologie croniche oltre che, in generale, con un sistema immunitario meno efficiente rispetto a quello delle persone più giovani.

I pazienti SARS-CoV-2 positivi, ricoverati e sintomatici risultano esposti alla stessa probabilità di danni/ eventi avversi correlati alla malnutrizione. Vanno perciò considerati ad alto rischio nutrizionale e richiedono una precoce valutazione per l’avvio di un adeguato supporto nutrizionale.

Questo documento intende offrire indicazioni pratiche per l’assistenza nutrizionale a persone con infezione in atto e richiedenti assistenza ospedaliera, nel rispetto delle evidenze scientifiche e delle competenze di medici e dietisti coinvolti nella assistenza nutrizionale di questi pazienti.

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Fonte: ANDID (Associazione Nazionale Dietisti)
Link della fonte: http://www.andid.it/lanci/item/l-assistenza-nutrizionale-nei-pazienti-ospedalizzati-sars-cov-2-positivi-2