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martedý 7 maggio 2013

La dieta e la pressione nella coppia madre-figlio

La dieta nei primi 2 anni della vita potrebbe essere determinante per gli effetti sulla pressione sanguigna (BP) negli anni successivi.

NUTRIZIONE
dieta madre-figlio

Nel Regno Unito è stato condotto uno studio prospettico di coorte sulle associazioni tra tipi di dieta adottati durante l'infanzia e BP all'età di 7,5 aa che ha coinvolto un totale di 1.229 bambini dei quali si conoscevano i dati sui consumi alimentari a 6, 15 e 24 mesi; e i dati di BP a 7,5 anni d'età.

Si è così evidenziato che la dieta meno salutare era associata a un aumento della pressione sistolica di 0,62 millimetri Hg (95% CI: 0,00, 1,24 millimetri Hg) e un aumento della pressione diastolica di 0,55 mmHg (95% CI: 0.10, 1.00 mmHg), dopo aggiustamento per 15 potenziali fattori confondenti, tra cui le caratteristiche materne e i fattori socio-demografici, le variabili di nascita, e la durata di allattamento.

In contrasto con la pressione sistolica, l'associazione positiva tra dieta meno sana e rialzo pressorio, persisteva anche dopo aggiustamento aggiuntivo con la taglia del bambino [altezza, indice di massa corporea (BMI), e circonferenza vita] a 7.5 aa.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23636239
Am J Clin Nutr. 2013 May 1. [Epub ahead of print]
Diet spanning infancy and toddlerhood is associated with child blood pressure at age 7.5 y.