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martedì 8 marzo 2016

Dieta o fitness per dimagrire?

Entrambi

NUTRIZIONE
imm1Quanti clienti si presentano in studio per perdere peso ogni anno? Quanti di loro, a dieta, hanno fame?

Non è ancora completamente chiaro il meccanismo per cui la restrizione energetica acuta può influenzare in modo diverso i parametri di appetito e olfatto. Per questo si sono studiati 10 uomini giovani, sani, disposti a seguire un protocollo randomizzato di intervento dietetico o fitness. L’età media era di 23,7 ± 5,1 anni e il loro peso corporeo era 83,2 ± 11,5 kg.

I partecipanti sono stati randomizzati a realizzare un bilancio energetico <25% o tramite la dieta o tramite l’esercizio fisico aerobico per 3 giorni. E’ stata valutata la composizione corporea, l’apporto energetico ad libitum, l’appetibilità dei cibi (con scala VAS) dopo i 3 giorni di intervento.

Il gruppo in trattamento con la dieta ha aumentato l’intake energetico (P = 0.001), l'appetibilità dei cibi (P = 0.01) e la soglia di odore (P = 0.05); nel gruppo esercizio fisico, l’appetibilità (P = 0.03) è stata superiore a prima del trattamento.

L’effetto dell’intervento è stato per il gruppo a dieta l’aumento dell’intake energetico, mentre per chi doveva fare esercizio  fisico, sono aumentate le assunzioni di snack e spuntini.

Rispetto alla condizione di controllo, la dieta ha rappresentato una grande sfida nella regolazione della fame, come dimostrato da un maggiore appetito e maggiore introito energetico ad libitum.

Questo studio conferma che rispetto all’esercizio da solo, la restrizione calorica acuta porta a rapidi cambiamenti nell’appetito che si traducono nel fatto di mangiare per compensazione.

Questo, nel breve periodo, può inizialmente dissuadere sul potenziale successo degli sforzi di perdita di peso e può far perdere la compliance del paziente.

Un paziente va accompagnato nel percorso della perdita di peso tenendo conto delle diverse fasi del suo dimagrimento. E’ questo uno dei numerosi impegni del nutrizionista: modulare di volta in volta l’approccio per i migliori e duraturi risultati.

Il supporto per il tuo ambulatorio lo trovi in DS Medica, qui la brochure delle metodologie per la nutrizione clinica.

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Autori: Cameron JD, Goldfield GS, Riou MÈ, Finlayson GS, Blundell JE, Doucet É.
Fonte: Am J Clin Nutr. 2016 Feb 17. pii: ajcn115584
Link della fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26888712