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marted́ 9 gennaio 2018

Dodici mesi di dieta

Ridurre i carboidrati, la parola d’ordine

NUTRIZIONE
imm2La terapia alimentare è importante nella gestione del diabete di tipo 2 o del prediabete, ma la dieta ottimale è ancora da definire appieno.
Un folto gruppo di ricercatori americani ha randomizzato 34 adulti con emoglobina glicata (HbA1c)> 6,0% e peso corporeo elevato (BMI> 25) a una dieta chetogenica molto bassa di carboidrati (LCK) (n = 16) o a una dieta con carboidrati moderati, ipocalorica e a basso contenuto di grassi (MCCR) (n = 18).
 
Tutti i partecipanti sono stati incoraggiati ad essere fisicamente attivi, a dormire a sufficienza e a praticare strategie comportamentali di aderenza basate su atteggiamenti positivi e alimentazione consapevole.
 
Dopo 1 anno, i partecipanti al gruppo LCK hanno avuto una maggiore riduzione dei livelli di HbA1c.
I partecipanti al gruppo LCK hanno inoltre perso più peso rispetto ai partecipanti al gruppo MCCR (7.9 kg vs 1.7 kg, p<0.001).
I partecipanti alla dieta chetogenica hanno sperimentato maggiori riduzioni nell'uso di farmaci per il diabete dei pazienti che assumevano solfaniluree o inibitori della dipeptidil peptidasi-4 al basale, 6/10 nel gruppo LCK hanno interrotto questi farmaci rispetto a 0/6 nel gruppo MCCR (p = 0,005).
 
Risultati significativi per la dieta a contenuto ridottissimo di carboidrati!
 
Autori: Saslow LR, Daubenmier JJ, Moskowitz JT, Kim S, Murphy EJ, Phinney SD, Ploutz-Snyder R, Goldman V, Cox RM, Mason AE, Moran P, Hecht FM
Fonte: Nutr Diabetes. 2017 Dec 21;7(12):304. doi: 10.1038/s41387-017-0006-9.
Link della fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29269731
 
Dietosystem®, divisione nutrizionale di DS Medica, La informa che è in linea il nuovo aggiornamento della piattaforma web DIETA COMBINATA® con due importanti novità:
1. Il protocollo passa da 3 a 5 fasi
Il nostro progetto di dieta chetogenica si evolve alla luce della valutazione clinica effettuata su 500 pazienti trattati con la dieta chetogenica. 
Il protocollo passa da 3 a 5 fasi, aggiungendo due fasi di transizione finalizzate al progressivo consolidamento del calo ponderale e al miglior mantenimento della massa magra. Il protocollo DIETA COMBINATA®, dopo la fase d'attacco prevede una più controllata reintroduzione dei carboidrati, questo consentirà, per leggeri problemi di sovrappeso, di procedere come di consueto nel trattamento in tre fasi mentre, per sovrappeso importante e obesità, di gestire in un più ampio lasso di tempo il raggiungimento dell'obiettivo ponderale.

2. La nuova linea di alimenti PROTEOFOOD
Da oggi il sistema dietetico si arricchisce di una nuova linea di prodotti VLC (Very Low Carb), come sempre di esclusiva prescrizione del Nutrizionista. La linea di alimenti PROTEOFOOD unitamente alla linea di integratori alimentari e alla personalizzazione dietetica, garantisce, sin dalle fasi più restrittive del protocollo DIETA COMBINATA®, un riequilibrio metabolico nutrizionale con una maggiore compliance del paziente. 
Grazie alla formulazione nutrizionale ad elevato contenuto proteico e bassissimo apporto glucidico, la linea PROTEOFOOD offre una gamma di alimenti dolci e salati, da integrare nel protocollo DIETA COMBINATA®, garantendo il corretto equilibrio nutrizionale nell'ambito della dieta chetogenica.
L'utilizzo degli alimenti PROTEOFOOD è discrezionale per il Nutrizionista ma soddisfa una necessità del paziente che richiede il consumo di alimenti dolci e salati ai pasti principali o nella prima colazione.Gli alimenti della linea PROTEOFOOD garantiscono nelle diverse fasi del dimagrimento una completa riabilitazione del metabolismo al corretto utilizzo dei carboidrati.

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