|

martedì 9 febbraio 2016

Misurare l’infiammazione, sconfiggere l’obesità e la fame nervosa

Incontri informativi su tutto il territorio

LIFE STYLE
imm1A partire dal 1 marzo, a Torino, si svolgeranno una serie di incontri a tema: “misurare l’infiammazione, sconfiggere l’obesità e la fame nervosa” a cura della Prof.ssa Maria Corgna - Specialista in Endocrinologia, Docente ed esperta in Psiconeuroendocrinoimmunologia, Ideatrice della metodologia Pneisystem per la terapia e il benessere.

L’obesità, è assodato, è una patologia legata a uno stato di infiammazione sub cronica definito recentemente “metaflammation”.

È dimostrato che un aumento della massa adiposa, soprattutto se viscerale, associato a una dieta ad elevata densità energetica, ricca in grassi saturizuccheri semplici e povera in fibre e micronutrienti (minerali e vitamine), qual è l’attuale dieta dei Paesi occidentali industrializzati, sono in grado di promuovere uno stato infiammatorio cronico di basso grado di origine metabolica, che coinvolge molecole e segnali comuni alla classica risposta infiammatoria.

Infatti, in condizioni di sovrappeso o di obesità, l’aumento di volume degli adipociti, associato alla presenza nel tessuto adiposo di un infiltrato costituito da macrofagi attivati (fenotipo M1 pro-infiammatorio) e, a livello del tessuto adiposo viscerale, ad un aumento dei linfociti CD8 ad attività citotossica con riduzione delle sottopopolazioni CD4 e T-regolatorie (T-Reg), determina un’aumentata sintesi di IL-6, IL-8, TNF-α, leptina e resistina, mentre la produzione di adiponectina ad azione antinfiammatoria si riduce.

Tessuto adiposo, muscolo, fegato e sistema emopoietico interagiscono tra loro in modo continuo e dinamico attraverso il rilascio di segnali in cui le cellule del sistema immunitario modulano l’attività delle cellule metaboliche e viceversa. La dieta influenza questi processi: un abbondante consumo di verdura, frutta, (ricchi di composti antiossidanti), noci, olio d’oliva, legumi e pesce, con moderate quantità di alcol e bassa assunzione di carne rossa, carni trasformate, cereali raffinati e prodotti lattiero-caseari, ha un minore potenziale pro-infiammatorio. Leggi anche questo articolo per approfondire

Un approccio confezionato ad hoc sulla metodologia Pnei4U® (basata su quattro pilastri fondamentali: Psiche -P, Nutrizione -N, Esercizio –E e Iter terapeutico -I) consente di declinare una nuova “epistemologia” incentrata sulla misurazione di una serie di parametri psicobiologici che globalmente contribuiscono a creare il “punteggio” infiammatorio sotto forma di algoritmo numerico.
 
Due dei molteplici  parametri obbligatori che la metodologia Pneisystem misura e che mette in relazione sono:
- stress ossidativo e potenziale antiossidante;
- bioimpedenziometria e angolo di fase

Questo e molto altro verrà approfondito nei diversi incontri.

Si tratta di una serie di eventi a ingresso gratuito con obbligo di prenotazione.

CALENDARIO

1 marzo 2016 TORINO
ore 19.30 - 21.00 BW PLUS Hotel Genova Via paolo Sacchi, 14/B

2 marzo 2016 GENOVA
ore 19.30 - 21.00 Starhotels President Corte Lambruschini, 4

3 marzo 2016 MILANO
ore 19.30 - 21.00 Sede DS Medica Viale Monza, 133

4 marzo 2016 VERONA
ore 19.30 - 21.00 BW Antico Termine Via Stazione, 44 Lugagnano

5 marzo 2016 PADOVA
ore 10.00 - 13.00 SB Hotel Via San Marco, 11/a

15 marzo 2016 RIMINI
ore 19.30 - 21.00 Hotel Sporting Viale Amerigo Vespucci, 20

16 marzo 2016 BOLOGNA
 ore 19.30 - 21.00 Ramada Hotel Encore Via Ferrarese, 164

17 marzo 2016 FIRENZE
ore 19.30 - 21.00 Hotel Raffaello Viale Giovan Battista Morgagni, 19

18 marzo 2016 ROMA
ore 19.30 - 21.00 Sede DS Medica Via Boncompagni, 16

19 marzo 2016 NAPOLI
ore 10.00 - 13.00 BW Hotel Plaza P.zza Principe Umberto I, 23

31 marzo 2016 CATANIA
ore 19.30 - 21.00 Grand Hotel Baia Verde Via Angelo Musco, 8/10

01 aprile 2016 PALERMO
ore 19.30 - 21.00 NH Hotel Foro Umberto I, 22
 

Per saperne di più, clicca qui