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martedì 10 marzo 2015

Più interventi per le minoranze a rischio

L'obesità infantile colpisce principalmente le minoranze disagiate e a basso reddito, forse perché, proprio in questi contesti, gli interventi di prevenzione sono ancora limitati.

OBESITÀ INFANTILE
obesità infantile

In uno studio condotto in America nella città di Aurora, in Colorado, si è cercato di approfondire i risultati dell'esperienza di famiglie ispaniche impegnate in un programma di trattamento dell'obesità.

Si procedeva utilizzando i dati provenienti da interviste proposte ai genitori (n = 37). Questi dati sono stati registrati, trascritti e successivamente analizzati. Come primo risultato si è visto che tutti i partecipanti hanno indicato un’elevata soddisfazione per il programma. I genitori hanno riferito di acquistare meno junk/fast food, di aver aumentato il consumo di frutta e verdura, di preparare e mangiare più pasti in famiglia, e di aver aumentato l'attività fisica delle loro famiglie (PA).

Inoltre alcuni risultati dichiarati dai genitori hanno sorpreso i ricercatori: i bambini dormono meglio, sono più felici e meno irritabili. Gli autori, quindi, concludono enfatizzando i risultati ottenuti e auspicando che questo tipo di programmi preventivi vengano sviluppati senza trascurare la considerazione dei risultati secondari.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25715107 
Child Obes. 2015 Feb 25. [Epub ahead of print]
Factors Influencing Healthy Lifestyle Changes: A Qualitative Look at Low-Income Families Engaged in Treatment for Overweight Children.