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lunedì 10 giugno 2013

Consumo di carne: un rischio per la salute?

I rischi derivanti dal consumo di carne restano in discussione. Nuovo studio rivela debole associazione con la mortalità per diverse cause.

NUTRIZIONE
carne_rossa

Carne nella dieta: quanta e quale? Questo interrogativo è attualmente oggetto di accesa discussione nel campo dell’epidemiologia nutrizionale. L’abuso nel consumo di carne, specialmente rossa e processata, sembra infatti esporre ad un rischio maggiore di sviluppare patologie croniche, prevalentemente tumore e disordini cardiovascolari. Tuttavia, il quadro non è del tutto chiaro, poichè questa associazione può essere modificata largamente dallo stile alimentare complessivo.

L’ultima evidenza giunge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Zurigo, i quali hanno esaminato la relazione tra il consumo di differenti tipi di carne e rischio di mortalità in un vasto campione di soggetti partecipanti all’indagine NHANES III (Third National Health and Nutrition Examination Survey). Kappeler e colleghi hanno potuto esaminare i dati relativi alle abitudini alimentari di 1760 individui registrate tra il 1986 e il 2010. Durante il periodo di follow-up sono stati registrati 3680 decessi, di cui 1554 per cause cardiovascolari e 794 per tumori.

In seguito all’analisi multivariata, gli autori hanno riscontrato che nè il consumo di carne rossa processata, nè quello di carni bianche era associato con la mortalità per diverse cause, nè per cause specifiche. In particolare, il consumo di carni bianche era inversamente associato alla mortalità per diverse cause tra gli uomini, ma non per le donne.

Source:R Kappeler, M Eichholzer and S Rohrmann Meat consumption and diet quality and mortality in NHANES III European Journal of Clinical Nutrition (2013) 67, 598–606