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martedì 10 giugno 2014

Pnei: EBM e medicina centrata sulla persona

La “medicina basata sulle prove di efficacia” (Evidence-based Medicine, EBM) è stata definita come “l'uso coscienzioso e giudizioso delle migliori evidenze disponibili, integrato con l’esperienza clinica e con le preferenze del paziente, per guidare le decisioni di salute”.

Ricerca Clinica e di Base
pnei

Ma a due decenni dall’affermazione di questo paradigma, divenuto prevalente a partire dai primi anni del nuovo secolo, una riflessione critica può aiutare a comprenderne punti di forza e di debolezza. È quanto hanno tentato di fare Susanna Every-Palmer, psichiatra consulente forense, e Jeremy Howick, ricercatore del Centre for Evidence-Based Medicine dell’Università di Oxford, in un articolo pubblicato sul Journal of Evaluation in Clinical Practice.

I due autori evidenziano che “dall’introduzione dell’EBM, i costi per la salute sono aumentati, mentre le evidenze di alta qualità non sono state numerose. L’EBM ha avuto successo in settori specifici della pratica clinica – affermano – ma le prove di macro-livello sui principali risultati di salute conseguiti suggeriscono che il costo dell'assistenza sanitaria continua ad aumentare, i miglioramenti si sono stabilizzati e la fiducia nel personale medico è in calo”.

Può darsi che ci stiamo avvicinando ai limiti della medicina o che il paradigma EBM sia intrinsecamente viziato e che vada integrato con un paradigma incentrato sulla persona. Pnei 4U e Pneisystem per la prima volta cambiano l’epistemologia (filosofia della scienza) fondando il loro paradigma sulla valutazione dello stato di salute dell’individuo inteso come totalità mente-corpo.

Mentre gli EBM sono incentrati soprattutto su rilevamenti di tipo lineare, i due modelli Pnei 4U e Pneisystem puntano a rendere misurabile il miglioramento della qualità di vita della persona. In questo senso, rappresentano la nuova frontiera della medicina moderna.

http://www.mariacorgna.it/Index.asp

http://www.pnei4u.com/