|

martedì 10 novembre 2015

Acqua, più light di così!

Bevande dietetiche, no grazie!

NUTRIZIONE
imm3Le persone obese credono che bere bevande dietetiche (DB) possa essere una strategia semplice per perdere peso. I nutrizionisti con la dieta consigliano di bere acqua. Come mai? Uno studio dimostra che i nutrizionisti hanno ragione!

È stato confrontato l'effetto sul peso corporeo in 89 donne sovrappeso e obese [indice di massa corporea (BMI, in kg / m2): 27-40; Età: 18-50] abituate a consumare bevande dietetiche che hanno sostituito le bevande dietetiche con acqua naturale o hanno  continuato a consumare DB durante un programma di perdita di peso di 24 settimane.

Sessantadue partecipanti (71%) hanno completato lo studio (32 nel gruppo DB, 30 nel gruppo acqua). Le variabili di base non erano significativamente differenti tra i gruppi.

Dopo 24 settimane si è osservata una riduzione statisticamente significativa nelle misurazioni antropometriche e miglioramenti significativi nelle caratteristiche di rischio cardiometabolico in entrambi i gruppi.

Rispetto al gruppo DB, il gruppo acqua aveva una maggiore riduzione del peso (acqua: -8.8 ± 1.9 kg; DB: -7.6 ± 2,1 kg; p = 0.015), dell'insulina a digiuno (media ± SD: acqua: -2,84 ± 0,77 mU / L; DB: -1,78 ± 1,25 mU / L, P <0.001), dell’HOMA e del glucosio postprandiale.

Questi risultati non si sono però tradotti in differenze significative sulla riduzione della circonferenza vita, della glicemia a digiuno, e dei profili lipidici. Probabilmente 24 settimane è un tempo relativamente breve perché gli effetti metabolici si traducano in risultati stabilizzati.

In ogni caso, la sostituzione di bevande dietetiche con acqua dopo il pasto principale può portare ad una maggiore riduzione di peso nel corso di un programma dietetico e può offrire benefici clinici per migliorare l’insulino-resistenza tissutale.

 

Autori: Madjd A, Taylor MA, Delavari A, Malekzadeh R, Macdonald IA, Farshchi HR
Fonte: Am J Clin Nutr. 2015 Nov 4. pii: ajcn109397.

Link della fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26537940