|

martedì 11 febbraio 2014

Ma a scuola si mangia sano?

La qualità complessiva della dieta dei bambini potrebbe migliorare se l’intervento educativo si svolgesse anche per il cibo consumato a scuola.

NUTRIZIONE
mensa

Questo è il sostanziale risultato di uno studio osservazionale che ha coinvolto 594 bambini (5-12 anni) irlandesi, scolari delle primarie. I dati sui consumi di cibo venivano raccolti per i cibi mangiati: prima della scuola, a scuola e dopo la scuola stabilendo un recall di 7 giorni consecutivi per definire la qualità nutrizionale complessiva della dieta dei partecipanti.

Considerando l’assunzione degli alimenti a scuola si sono dapprima evidenziati gli squilibri nutrizionali per l'assunzione di grassi in generale, grassi saturi, zuccheri aggiunti, sodio e fibre alimentari (DF). L'energia media (E) consumata ogni giorno da ogni scolaro era pari a circa 7,1 MJ (1670 kcal): con il 16% di energia fornita dal cibo mangiato prima della scuola, il 33% dal cibo mangiato a scuola, e il 53% di energia dal cibo mangiato dopo la scuola.

In generale, rispetto a ciò che i bambini mangiavano a scuola, il cibo mangiato prima della scuola conteneva meno grassi saturi e sodio, e più DF o micronutrienti. Inoltre, il cibo mangiato a scuola, mostrava un contenuto relativamente elevato di zuccheri aggiunti e sodio, ma inferiore per DF e per i micronutrienti. I grassi saturi mangiati nell’intera giornata erano in quantità simile a quelli mangiati a scuola.

Per ciò che riguarda il cibo mangiato dopo la scuola, il contenuto in DF e vitamina A, grassi saturi, magnesio e sodio, erano relativamente superiori rispetto a quelli consumati a scuola, ma erano inferiori i contenuti degli zuccheri aggiunti e di altri micronutrienti nell’intera giornata.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24479448
J Hum Nutr Diet. 2014 Jan 31. doi: 10.1111/jhn.12211. [Epub ahead of print]
Nutritional quality of the school-day diet in Irish children (5-12 years).