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venerdì 11 aprile 2014

Insufficienza di vitamina D, un pericolo per cuore e patologie infiammatorie

L’insufficienza nei livelli della forma biologicamente attiva della vitamina può costituire un fattore di rischio per le patologie cardiovascolari e infiammatorie nell’età adulta.

vitamina D infiammazione

L’insufficienza cronica di vitamina D può favorire l’insorgenza di patologie cardovascolari e infiammatorie come sclerosi multipla e artrite reumatoide negli individui adulti di età avanzata.

È questa la conclusione di un recente studio osservazionale inglese condotto presso l’ University of Ulster. L’evidenza è emersa in seguito all’osservazione di una relazione inversa piuttosto significativa tra i livelli della forma biologicamente attiva della vitamina, cioè il composto 25-idrossi vitamina D, e le concentrazioni di alcuni marker infiammatori, in primo luogo l’interleuchina 6 (IL-6) e la proteina C-reattiva (CRP), ma soprattutto il rapporto IL-6:IL-10 e CRP:IL-10. Lo studio costituisce una novità in quanto ha fornito per la prima volta un’indicazione del potenziale rischio nascosto dietro l’insufficienza del composto in individui apparetemente sani.

Non solo, l’utilizzo dei parametri infiammatori espressi in forma di rapporti costituirebbero misure più accurate dello stato di infiammazione. In base ai risultati preliminari, l’insufficienza della vitamina nell’adulto favorirebbe quindi la presenza di un profilo immunitario proinfiammatorio, una condizione particolarmente rischiosa in quanto capace di aumentare la suscettibilità a sviluppare patologie croniche di tipo cardiovascolare, ma anche neurologiche e a carico del sistema scheletrico come l’osteoporosi.

Gli autori della pubblicazione hanno tuttavi avvertito sulla necessità di condurre studi più approfonditi per confermare questi risultati e individuare i meccanismi biologici e fisiologici alla base di questa condizione.

Source:The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism