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giovedì 11 luglio 2013

Gonfiore di stomaco: il tipo di farina fa la differenza

I prodotti di farina di grano favoriscono il gonfiore gastrico, una condizione decisamente fastidiosa, ma potrebbero anche essere impiegati per promuovere il senso di sazietà.

NUTRIZIONE
gonfiore stomaco

I prodotti di farina di grano sono i principali responsabili dell’insorgenza del cosiddetto gonfiore gastrico, una condizione diffusa tra i pazienti affetti da insufficienza funzionale gastrica e caratterizzata da un ingrossamento del ventre a livello addominale, a sua volta dovuto ad una ridotta mobilità del bolo alimentare all’interno dello stomaco.

Per studiare l’impatto dei diversi tipi di farine sul gonfiore gastrico i ricercatori del centro per le malattie digestive dell’Università di Notthingham hanno allestito uno studio in cui una serie di partecipanti veniva radomizzata al consumo di un pasto preparato con farina di grano integrale oppure di riso equicalorico. Gli scienziati hanno quindi misurato ad intervalli regolari di tempo i volumi gastrici mediante risonanza magnetica nucleare.

Le immagini cliniche così ottenute mostravano una chiara differenza negli effetti dei due tipi di pasto al livello intragastrico. Mentre il pasto di farina di grano formava un bolo omogeneo circondato da una componente liquida, il pasto di farina di riso appariva separato in una fase superiore liquida ed una inferiore in forma di particolato che determinava uno svuotamento più rapido dello stomaco. I partecipanti destinati al primo tipo di pasto presentavano quindi tempi più lunghi di svuotamento gastrico ed minore visibilità del contenuto di acqua libera mobile nell’intestino.

I due tipi di pasto, dunque presentavano chiaramente un impatto differente sulle dinamiche di svuotamento gastrico e suggeriscono l’impiego di particolari tipi di farina per prevenire questa condizione nei pazienti. Tuttavia, gli autori hanno sottolineato come gli effetti della farina di grano potrebbero risultare interessanti dal punti di vista terapeutico nella gestione dei disordini del peso corporeo, in quanto un maggiore tempo di residenza del cibo nello stomaco è ritenuto promuovere il senso di sazietà e quindi limitare l’assunzione di cibo.

Source:L Marciani, S E Pritchard et al. Delayed gastric emptying and reduced postprandial small bowel water content of equicaloric whole meal bread versus rice meals in healthy subjects: novel MRI insights European Journal of Clinical Nutrition