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martedì 11 settembre 2012

Sovrappeso infantile, si previene di famiglia

I fattori di rischio del sovrappeso infantile e degli adolescenti risiedono prevalentemente nel contesto familiare e sociale. È qui che devono inserirsi le strategie preventive.

OBESITÀ INFANTILE
sovrappeso infantile famiglia

Nello studio, i ricercatori dell’istituto di nutrizione umana e scienze nutrizionali della Christian-Albrechts-University di Kiel, Germania, hanno analizzato i dati riuniti relativi a quattro studi di popolazione, per un totale di 34240 bambini e adolescenti (età compresa tra 3 e 18 anni), valutando l’impatto dei fattori di rischio legati all’ambiente familiare e alla condizione sociale e allo stile di vita nella prima infanzia sullo sviluppo del sovrappeso infantile. In seguito è stato analizzato l’effetto delle strategie preventive.

Complessivamente, i determinanti identificati sarebbero in grado di spiegare il 78% della prevalenza dei disturbi della gestione del peso corporeo nei bambini e negli adolescenti. La prevalenza del sovrappeso infantile era del 13,4%. I risultati dello studio sono stati presentati sulla rivista Pediatrics.

Gli autori hanno potuto dimostrare che le strategie dirette all’insieme dei fattori di rischio riduceva significativamente l’incidenza del sovrappeso (-77,7%) con effetti parziali altrettanto significativi derivanti dal trattamento del sovrappeso dei genitori (42,5%), dal miglioramento della condizione sociale della famiglia (14,3%), dalla riduzione del tempo giornaliero trascorso di fronte alla televisione (11,4%) e unitamente all’astensione dal fumo durante la gravidanza, alla limitazione dell’aumento di peso in gravidanza e favorendo l’allattamento (9,5%). La riduzione dei comportamenti sedentari presentava l’effetto più forte nel limitare l’incidenza del sovrappeso.

Lo studio ha così dimostrato che gli interventi comportamentali diretti, non solo ai bambini, ma anche all’ambiente famigliare, rappresentano strategie altamente efficaci nel limitare l’insorgenza dei disordini del peso corporeo in età giovane e giovanissima.

Source:Plachta-Danielzik S, Kehden B, Landsberg B et al. Attributable Risks for Childhood Overweight: Evidence for Limited Effectiveness of Prevention. Pediatrics. 2012