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venerdì 12 luglio 2013

Consumo di pesce protegge cuore e metabolismo

L’inclusione di abbondanti quantità di pesce nella dieta protegge dall’incidenza di patologie cardiovascolari e disordini metabolici.

NUTRIZIONE
pesce

Il consumo di pesce, in particolare di prodotti ittici marini, gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione delle patologie cardiovascolari e da alcune anomalie metaboliche che possono portare al diabete. La conferma giunge da un recente studio cinese pubblicato sulla rivista American Journal of Epidemiology.

L’effetto protettivo di questa categoria di alimenti sembra derivare dall’alto contenuto di acidi grassi a lunga catena di tipo n-3, decisamente più benefici della controparte contenuta nelle carni. Più debole sembra, invece, essere il contributo delle specie ittiche di acqua dolce.

L’analisi prospettica, basata sui dati di frequenza alimentare e i decessi registrati nel Shanghai Vital Statistics Registry, ha infatti rilevato che il consumo di pesce correlava inversamente con la frequenza di infarto ischemico e diabete. Nessuna associazione emergeva, invece, tra il consumo di pesce e l’incidenza di patologie cardiache ischemiche e tumori.

Source:Takata Y, Zhang X, Li H et al. Fish Intake and Risks of Total and Cause-specific Mortality in 2 Population-based Cohort Studies of 134,296 Men and Women. Am J Epidemiol. 2013 Jul 1;178(1):46-57