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martedì 13 dicembre 2016

Allergie alimentari da gestire

Linee d’azione per il paziente allergico

NUTRIZIONE
imm3L’allergia alimentare ha un effetto nocivo per la salute e deriva da una risposta immunitaria specifica, riproducibile, che si verifica con l’esposizione a un dato alimento.

Anche se si sa molto su questa malattia complessa, molte questioni fondamentali restano da definire, e le raccomandazioni da parte delle autorità sanitarie pubbliche possono essere limitate dai risultati di ricerca scarsi o incoerenti. La National Academies of Sciences ha esaminato le criticità relative alla allergia alimentare. Il rapporto risultante raccoglie e valuta le prove scientifiche sulla prevalenza, le origini, la diagnosi, la prevenzione e la gestione delle allergie alimentari e formula raccomandazioni per i responsabili politici, i leader del settore per realizzare un ambiente sicuro per le persone con allergie alimentari.

La prevalenza globale delle allergie alimentari è in costante aumento nel corso degli ultimi due decenni.

La relazione completa ha delineato sei linee d'azione, tra cui l'espansione della ricerca, il miglioramento delle politiche pubbliche e l’aumento della formazione degli operatori sanitari volto a migliorare la qualità della vita delle persone affette da allergie alimentari.

È importante sottolineare che il rapporto chiede di affidarsi su approcci basati sull'evidenza per la diagnosi e la prevenzione delle allergie alimentari. Attualmente, non ci sono prove semplici e definitive per le allergie alimentari: il gold standard accettato è la sfida alimentare orale, che può essere ad alto rischio per alcuni pazienti, ed è costosa. Le diagnosi accurate di sospette allergie alimentari devono fare affidamento su metodi standardizzati, basati su prove, e un paziente ha bisogno di uno specialista per valutare in modo appropriato e gestire l'allergia.

In un articolo pubblicato online su The Lancet il dic 8, 2016, Osamu Natsume e colleghi vengono messi in relazione i risultati della sperimentazione PETIT, mostrando una riduzione effettiva di allergia verso l’uovo di gallina in bambini ad alto rischio di età compresa tra 4-5 mesi somministrando loro piccole quantità di uovo cotto in un approccio graduale. Anche se i risultati di PETIT sono promettenti, sono necessarie ulteriori ricerche nelle popolazioni più grandi e più diversificate per dimostrare la generalizzabilità e la sicurezza di questa strategia preventiva.


DS Medica ha quest’anno posto una attenzione particolare alle allergie alimentari. La nuova release della suite nutrizionale infatti ha inserito nel software di Terapia Alimentare, due nuovi moduli di fondamentale interesse nutrizionale:

Modulo allergeni alimentari
Il modulo consente l’immediato riconoscimento, attraverso una particolare marcatura, di uno o più allergeni alimentari, tra i 14 previsti dal Regolamento Europeo 1169/2011, nel menù elaborato. Tale funzione permette all’operatore di rielaborare un menù estremamente controllato nella sua composizione allergologica.
 
Modulo intolleranze e allergie

Il modulo consente di elaborare menù di esclusione o con il più basso contenuto di allergene.
Sono incluse 21 tipologie di allergie (tra cui anche quelle crociate) e 12 tipologie di intolleranze alimentari.
 
Dietosystem®, con la sua nuova Suite Nutrizionale 2015, mette a disposizione un “nuovo servizio di aggiornamento tutto compreso” che consente di salvaguardare il proprio investimento e rimanere sempre aggiornato.  Scegliendo la formula “TUTTO COMPRESO” l’utente non dovrà più preoccuparsi di controllare gli aggiornamenti perché saremo noi a fornirli automaticamente attraverso un semplice download. Il “tutto compreso” include inoltre la consulenza del nostro staff che assicura il miglior supporto nutrizionale e tecnico.

Per maggiori informazioni nutrizione@dsmedica.info – 02/28005700
 

Source:Building the evidence base for safety in food allergy. The Lancet Volume 388, No. 10062, p2838, 10 December 2016