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lunedì 14 ottobre 2013

Dieta a base vegetale promuove bilancio micro e macromutrienti

Includendo più prodotti vegetali nella dieta è possibile regolare al meglio l’assunzione di micro e mamronutrienti. I risultati dallo studio GEICO.

NUTRIZIONE
dieta vegetale micro e macronutrienti

Come combattere gli sbilanci alimentari e l’apporto di micro e macronutrienti? Aumentando il consumo di verdura e cibi integrali. Questa sembrerebbe essere la strategia più indicata per ridurre l’assunzione di calorie extra e costituenti alimentari che potrebbero condurre allo sviluppo di malattie croniche, principalmente grassi saturi, colesterolo, e sodio e, allo stesso tempo promuovere l’assunzione di elementi protettivi come fibre e β-carotene.

Si stima, infatti, che le diete non bilanciate siano una delle principali cause dell’incidenza del sovrappeso ma anche di patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e altre condizioni croniche. Numerosi studi clinici hanno dimostrato che gli individui che adottano stili alimentari centrati sul consumo di verdura, frutta, prodotti di farine integrali e legumi, riportano una significativa riduzione del consumo di grassi ed vedono un aumento dell’assunzione di micronuntrienti essenziali come magnesio, potassio e vitamina K.

Questo tipo di alimentazione vegetale è infatti associata ad un miglioramento della composizione corporea, del profilo lipidico, del controllo glicemico, della pressione sanguigna ed, infine, sembra prevenire l’insorgenza di alcune forme tumorali, prima fra tutte il cancro prostatico.

Recentemente, i risultati studio multicentrico GEICO hanno fornito simili risultati. L’analisi, coordinata dai ricercatori dell’Università di Washington, ha investigato l’impatto di una modifica delle abitudini alimentari, nella direzione di un maggiore consumo di prodotti vegetali, tra i dipendenti di un’importante compagnia di assicurazioni americana, la Government Employees Insurance Company (GEICO).

In breve, lo studio ha dimostrato che le istruzioni fornite dal personale medico riguardo l’adozione dello stile alimentare vegetariano determinavano una significativa riduzione del peso corporeo e le già citate variazioni negli indicatori della salute metabolica e cardiovascolare. I risultati dello studio sono stati in seguito confermati da un’indagine estesa ad altre 10 sedi della compagnia in diverse regioni degli Stati Uniti.

In conclusione, i principali benefici associati a tali modifiche del comportamento alimentare, sarebbero la riduzione di calorie introdotte, grassi saturi e colesterolo, con un netto guadagno nell’apporto di fibre, β-carotene vitamina C e potassio.

Source:S Mishra, N D Barnard, J Gonzales et al. Nutrient intake in the GEICO multicenter trial: the effects of a multicomponent worksite intervention European Journal of Clinical Nutrition (2013)