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martedì 14 ottobre 2014

Qualità della dieta di madre in figlio

Intervenendo sulle madri si può ottenere un miglioramento della qualità della dieta dei figli già nel primo periodo post-natale, ma non quando questi sono ancora in utero.

NUTRIZIONE
alimentazione madre figlio

Questo è nella sostanza il risultato finale di uno studio condotto in Australia che ha coinvolto 52 donne in gravidanza e i loro figli.  Lo scopo primario dello studio era determinare se l'esposizione del feto a un’ampia varietà di frutta e verdura, assunte dalla madre durante la gestazione, potesse determinare un miglioramento della qualità della dieta della prole durante l'infanzia.

Lo studio è un’analisi secondaria dei dati forniti da un altro studio di sorveglianza condotto sulla popolazione australiana e noto come “Women and Their Children's Health study”. La dieta abituale di madri e figli è stata misurata con questionari FFQ e la qualità della dieta è stata valutata secondo indicatori già determinati per la popolazione australiana.

L’analisi secondaria ha così dimostrato che l'effetto indiretto della dieta materna durante la gravidanza, sulla prole, era mediato attraverso la dieta post-natale materna, in particolare per i consumi di frutta (P = 0.045) e verdure (P = 0,055). È probabile che il nascituro fosse più che altro influenzato anche dalla dieta della madre durante l’allattamento.       

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25294406
Matern Child Nutr. 2014 Oct 8. doi: 10.1111/mcn.12151. [Epub ahead of print]
Maternal diet during early childhood, but not pregnancy, predicts diet quality and fruit and vegetable acceptance in offspring.