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mercoledì 15 gennaio 2014

Diabete gestazionale: quali gli indicatori del rischio?

Diversi parametri antropometrici possono fornire un’indicazione del rischio di sviluppare il disordine metabolico durante la gravidanza.

PATOLOGIA
diabete gestazionale

L’aumento eccessivo di peso e della massa grassa totale, dello spessore delle pliche cutanee e, specialmente, del grasso accumulato a livello del tronco, sono i principali indicatori del rischio nella donna di sviluppare il diabete gestazionale durante la gravidanza.

Queste conslusioni derivano da un recente studio che ha analizzato in un campione femminile multietnico la variazione di questi parametri antropomentrici a partire dale prime fasi fino alla ventottesima settimana di gestazione.

Lo studio ha coinvolto 728 donne incinte le quali sono state sottoposte in due occasioni (settimana 15 e settimana 28 di gestazione) ad esami antropometrici coadiuvati dalla misurazione impedenziometrica del contenuto di grasso corporeo.

Gli autori hanno chiaramento potuto dimostrare che l’aumento di tutti gli indicatori dell’adiposità considerati correlava con un aumento della probabilità di sviluppare il disordine metabolico.

Per ogni aumento setimanale di 0.14 kg del grasso a livello del tronco si assisteva ad un aumento del richio (odds ratio) pari a 1.31, mentre per un aumento settimanale di 0.21 kg il rischio saliva a 1.23. In particolare, il livello di rischio associate a questi indicatori si manteneva invariato in seguito alla correzione per la resistenza all’insulina dirante le prime fasi della gravidanza.

Source:C Sommer, K Mørkrid, A K Jenum et al. Weight gain, total fat gain and regional fat gain during pregnancy and the association with gestational diabetes: a population-based cohort study International Journal of Obesity (2014)