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martedý 15 settembre 2015

La dieta che mantiene la performance delle atlete

La chetogenica non influisce sulle prestazioni in ginnasti agonisti

NUTRIZIONE
imm4Nonostante il crescente utilizzo delle diete chetogeniche a  tenore molto basso di carboidrati (VLCKD) nel controllo del peso e nella gestione della sindrome metabolica, vi è una scarsità di ricerche sui loro effetti sulla performance sportiva.

8 campioni agonisti nella ginnastica artistica (età 20,9 ± 5,5 anni) sono stati reclutati in uno studio in cui sono state analizzate la composizione corporea e vari aspetti delle prestazioni fisiche prima e dopo 30 giorni di una dieta chetogenica modificata.

La dieta è basata su verdure, olio d'oliva, pesce e carne, più piatti composti da proteine ​​di alta qualità e praticamente pari a zero carboidrati, ma che ha imitato il gusto degli alimenti, con l'aggiunta di alcuni estratti di erbe.

Durante la VLCKD gli atleti hanno seguito il normale programma di allenamento.

Dopo tre mesi, gli atleti hanno eseguito i test  prima e dopo 30 giorni di dieta abituale (una dieta tipicamente occidentale, WD).

I risultati hanno confermato che non c’era nessuna differenza significativa tra VLCKD e WD in tutte le prove di resistenza. Si sono trovate differenze significative nel peso corporeo e nella composizione corporea: dopo VLCKD c'è stata una diminuzione del peso corporeo (da 69.6 ± 7.3 Kg a 68,0 ± 7,5 kg) e della massa grassa (da 5,3 ± 1,3 Kg a 3,4 ± 0,8 Kg p <0,001) con un aumento non significativo della massa muscolare.

Nonostante le preoccupazioni di allenatori e medici circa i possibili effetti negativi delle diete a basso contenuto di carboidrati sulla performance atletica e l'importanza ben nota dei carboidrati soprattutto nei giovani sportivi, la VLCKD per un periodo di tempo relativamente breve (ad esempio 30 giorni) può ridurre il peso corporeo e il grasso corporeo senza effetti negativi sulle prestazioni di forza in atleti agonisti.

L'effetto innegabile e rapido delle VLCKD sulla perdita di grasso può essere utile per quegli atleti che competono in sport basati su classi di peso.

Autori: Paoli A, Grimaldi K, D’Agostino D, Cenci L, Moro T, Bianco A, Palma A
Fonte: J Int Soc Sports Nutr. 2012; 9: 34
Link della fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3411406/