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martedì 15 settembre 2015

Vinacce della salute

Un nuovo superfood?

NUTRIZIONE
imm3La dieta mediterranea è una dieta sana , oltre che Patrimonio dell’Umanità,  grazie anche alle prove scientifiche positive di efficacia nella prevenzione delle malattie croniche.

I componenti bioattivi supportano le sue proprietà salutari: antiossidanti e fibre, due componenti presenti in quantità rilevanti in questo tipo di alimentazione, sono nutrienti funzionali chiave per una sana alimentazione.

Le vinacce del vino sono una ricca fonte di questi costituenti dietetici e possono essere benefiche per la salute umana.

Per valutare l'effetto delle vinacce di uve Cabernet Sauvignon (WGPF) sulle componenti della sindrome metabolica è stato condotto uno studio di intervento longitudinale di 16 settimane. Trentotto uomini, di 30-65 anni di età, con almeno un componente della sindrome metabolica, sono stati assegnati in modo casuale al gruppo di intervento (n = 25) o al gruppo di controllo (n = 13).

A pranzo, il gruppo di intervento ha assunto 20 g di WGPF al giorno, che conteneva 10 grammi di fibre alimentari, 822 mg di polifenoli con una capacità antiossidante di 7258 unità ORAC.

Entrambi i gruppi sono stati invitati a mantenere le loro abitudini alimentari e i normali stili di vita.

La valutazione clinica, le misure antropometriche e le analisi del sangue sono state condotte all'inizio e alla fine dello studio.

Insomma, alla fine dello studio, con l’assunzione di WGPF è diminuita significativamente la pressione arteriosa sistolica e diastolica, nonché la glicemia a digiuno.

Nessun effetto significativo è stato osservato per la circonferenza vita, il colesterolo HDL, i trigliceridi, la capacità totale antiossidante e la vitamina C tra i gruppi. L’insulina postprandiale e le concentrazioni di γ-tocoferolo erano statisticamente migliori rispetto al basale. Le difese antiossidanti sono aumentate e il danno ossidativo delle proteine si è ridotto.

Gli autori concludono che le WGPF, ricche di fibre e polifenoli antiossidanti, potrebbero divenire un integratore alimentare efficace su alcuni fattori della sindrome metabolica,  migliorando anche la capacità antiossidante dell’organismo.

Autori:  Urquiaga I, D’Acuña S,  Pérez D, Dicenta S,  Echeverría G, Rigotti A, Leighton F.
Fonte: Biol Res. 2015; 48(1): 49
Link della fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4560073/pdf/40659_2015_Article_40.pdf