|

martedì 17 aprile 2012

Prima colazione per il cuore

E’ stata dimostrata un’associazione positiva tra consumo abituale della prima colazione e riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare.

Colazione
colazione

Nell’ambito dello studio HELENA (Healthy Lifestyle in Europe by Nutrition in Adolescence) finanziato dall’Unione Europea condotto su adolescenti europei di età compresa tra 12,50 -17,49 anni, provenienti da dieci città (n 2929, n 925, 53% femmine) è stato indagato il consumo regolare della prima colazione.

 

Dalle risposte alla domanda “Mi capita spesso di saltare la prima colazione” i giovani arruolati sono stati suddivisi in 3 gruppi: consumatori, consumatori occasionali e skipper. Venivano valutati anche: pressione arteriosa, peso, altezza, circonferenza vita, plicometria, colesterolo totale (TC), colesterolo HDL (HDL-C), colesterolo LDL (LDL-C), trigliceridi, insulinemia, glicemia, e calcolati BMI e indice d’insulino-resistenza (HOMA-IR). Si sono così in sostanza evidenziate differenze significative tra i ragazzi consumatori regolari e gli skipper.

 

In particolare, gli adolescenti che consumano regolarmente la prima colazione hanno una massa grassa inferiore rispetto agli skipper e ai consumatori occasionali. Inoltre al consumo regolare della prima colazione era associata una maggiore fitness cardiorespiratoria e un profilo del rischio cardiovascolare più sano, specie nei maschi. 

 

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22494882 Public Health Nutr. 2012 Apr 12:1-10. [Epub ahead of print]

Breakfast consumption and CVD risk factors in European adolescents: the HELENA (Healthy Lifestyle in Europe by Nutrition in Adolescence) Study.