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martedý 17 settembre 2013

Cardiopatie: uovo assolto

Il consumo di uova non sembra associato con il rischio di malattie cardiovascolari e di mortalitÓ cardiaca nella popolazione generale. Con qualche riserva per i diabetici.

NUTRIZIONE
uova

Una revisione sistematica della letteratura è stata condotta per gli studi prospettici pubblicati in EMBASE e PubMed fino a marzo 2012. Gli studi considerati sono stati pubblicati in lingua inglese e i dati sono stati estratti in modo indipendente da due ricercatori. Sono state così identificate 22 coorti indipendenti ottenute da 16 studi (i partecipanti variavano nel numero da 1600 a 90.735 e nel tempo di follow-up - 5,8-20,0 anni). 

Si è così, in sintesi, dimostrato che i forti consumatori di uova (≥ 1 uovo/d) al confronto con quelli che hanno dichiarato uno scarso consumo (<1 uovo / settimana o mai), non mostravano un aumento del rischio complessivo per malattie cardiovascolari, per cardiopatie ischemiche o per l'ictus e lo stesso avveniva per il rischio di mortalità per cardiopatie. 

Ma tra i diabetici di tipo 2, se forti consumatori di uova, le malattie cardiovascolari avevano un’incidenza più elevata rispetto alla popolazione generale. Dunque, 2 uova la settimana sono concesse a tutti, diabetici compresi, come del resto è raccomandato anche nelle linee guida per una sana alimentazione.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23676423
Am J Clin Nutr. 2013 Jul;98(1):146-59. doi: 10.3945/ajcn.112.051318. Epub 2013 May 15.
Egg consumption in relation to risk of cardiovascular disease and diabetes: a systematic review and meta-analysis.