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giovedì 18 aprile 2013

Abbassare la pressione con il cibo si può

Oltre alla riduzione dell'apporto di sale, aumentare alimenti ricchi di nitrati aiuta nel controllo dell'ipertensione

IPERTENSIONE
barbabietola_antiipertensiva

Il succo di barbabietola, quando entra in contatto con la saliva umana, aumenta i livelli di nitrato e nitrito plasmatici e conduce a significative diminuzioni della pressione sanguigna in volontari sani.

L'interazione tra le fonti alimentari di nitrato biologicamente inerte (NO3) e la microflora orale converte il NO3 in nitrito bioattivo (NO2)
. Il NO2 circolante è noto per provocare vasodilatazione e conseguente abbassamento della pressione sanguigna.

La barbabietola, insieme con le verdure a foglia verde, ha alte concentrazioni di nitrato inorganico. In un modello murino di ipertensione, i ricercatori in primo luogo hanno stabilito una dose di nitriti soglia alla quale la pressione sanguigna è diminuita nei topi ipertesi, ma non nei topi di controllo normotesi. A dosi più alte, entrambi i ceppi di topi hanno avuto diminuzioni della pressione sanguigna.

Gli autori hanno poi testato gli effetti del succo di barbabietola 15 pazienti ipertesi non in trattamento farmacologico. La "dose" di succo innalza i livelli di nitriti circa 1,5 volte - un aumento già dimostrato avere un significativo effetto antiipertensivo in soggetti con pressione sanguigna normale.

Nei pazienti che hanno bevuto il succo, la pressione sanguigna sistolica è scesa di 11,2 mmHg tra tre e sei ore dopo il consumo (contro 0.7 mmHg in soggetti che hanno bevuto l'acqua).

Nelle 24 ore, la PA sistolica è rimasta significativamente più bassa nel gruppo del succo di barbabietola e circa 7,2 millimetri Hg inferiore rispetto al basale.

I nitrati nelle barbabietole sembrano essere ancora più potenti negli ipertesi che nei normotesi.

Se questo effetto può essere a lungo termine non è ancora noto, e ulteriori studi clinici lo chiariranno.

Resta valido il discorso che se si riesce a curare con l'alimentazione adeguata l'ipertensione, il paziente è più compliante e i costi per la Società sono minori.

 

Author:Ghosh SM, Kapil V, Fuentes-Calvo I, Bubb KJ, Pearl V, Milsom AB, Khambata R, Maleki-Toyserkani S, Yousuf M, Benjamin N, Webb AJ, Caulfield MJ, Hobbs AJ, Ahluwalia A.

Source:Hypertension. 2013 Apr 15