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martedì 18 giugno 2013

Rapporto medico paziente obeso: più fiducia se il problema è condiviso

Può il rapporto medico paziente dipendere dallo stato corporeo di entrambi? Un recente studio rivela una maggiore fiducia del paziente obeso nei confronti del medico in eccesso di peso.

NUTRIZIONE
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I pazienti sovrappeso e obesi dimostrano una maggiore fiducia nei confronti dei medici che presentano anch’essi disordini del peso corporeo, sia per quanto riguarda la comunicabilità nel rapporto, ma soprattutto quando si tratta di rispettare le indicazioni alimentari fornite.

È questa la conclusione di una recente indagine condotta dai ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, USA. Lo studio ha valutato i giudizi espressi da 600 partecipanti sovrappeso e obesi in merito al livello di confidenza e soddisfazione nelle indicazioni ricevute da parte dei propri medici, e come questi venissero influenzati dallo stato corporeo del medico, definito dall’indice di massa corporea (BMI).

Complessivamente, dallo studio è emerso che il livello di soddisfazione nella prestazione del medico era influenzata sensibilmente dalla condizione del medico. Tuttavia, ciò che balzava all’attenzione era la correlazione tra il grado di fiducia nelle indicazioni alimentari e lo stato del medico, indicativa di una più stretta e fruttuosa comunicazione tra medico e paziente. In accordo, i pazienti obesi obesi riportavano un minore senso di stigma per la loro condizione e l’assenza di una sensazione di essere giudicati dal medico.

Source:Bleich SN, Gudzune KA, Bennett WL et al. How does physician BMI impact patient trust and perceived stigma? Prev Med. 2013 Jun 4. pii: S0091-7435(13)00150-3.