|

domenica 18 novembre 2012

Diabete: più pericoloso quando il peso è normale

I pazienti adulti di peso corporeo normale al momento della diagnosi del disordine presentano un rischio di mortalità più elevato rispetto a quelli obesi o sovrappeso.

PATOLOGIA
diagnosi diabete peso corporeo

Questi i risultati di un recente studio condotto dai ricercatori del dipartimento di medicina preventiva della Northwestern University di Chicago.

I ricercatori hanno analizzato l’associazione tra il peso corporeo e la mortalità negli individui adulti che presentavano una nuova diagnosi di diabete di tipo 2.

Lo studio ha esaminato i dati riuniti provenienti da 5 studi longitudinali, per un totale di 2625 pazienti di entrambi i sessi di età media 40 anni. I partecipanti sono stati suddivisi in categorie stabilite in base al valore dell’indice di massa corporea (BMI). Gli autori hanno quindi analizzato la relazione tra lo stato corporeo e l’incidenza di morte per diverse cause. Durante il periodo di follow-up si sono verificati 449 decessi: 178 per cause cardiovascolari e 223 per cause non-cardiovascolari. Globalmente, il tasso di mortalità era più elevato fra gli individui di peso normale rispetto a quelli obesi e sovrappeso.

Secondo i ricercatori la presenza del diabete di tipo 2 nei soggetti di peso normale sarebbe particolarmente preoccupante poiché rifletterebbe una grave compromissione dei sistemi di segnalazione ormonale.

La pericolosità è evidenziata dalla maggiore mortalità che colpisce questi soggetti rispetto agli individui affetti dal disordine ma che presentano contemporaneamente un eccesso di peso corporeo. Lo studio pone nuovi quesiti sulle strategie di intervento per la gestione del disordine, particolarmente in riferimento all’efficacia della riduzione intenzionale di peso sugli esiti della malattia.

Source:Mercedes R. Carnethon, Peter John D. De Chavez, Mary L. Biggs et al. Association of Weight Status With Mortality in Adults With Incident Diabetes JAMA. 2012