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marted́ 18 dicembre 2012

Dieta sbagliata, obesità assicurata

Le abitudini alimentari poco salutari appaiono associate a cambiamenti neurochimici cerebrali che causano dapprima ansia e depressione, e poi l’obesità.

NUTRIZIONE
grassi

Questa, nella sostanza, la conclusione di un esperimento condotto sui topi. In pratica, un gruppo di ricercatori dell’Université de Montreal (Canada) lavorando sui topi hanno scoperto che la neurochimica dei segnali degli animali che avevano seguito una alimentazione ricca di zuccheri e grassi era diversa da quelli che avevano invece mangiato in modo sano.

In altri termini, cambiando la dieta abituale dei topi con una dieta ricca di grassi per 6 settimane, si verificavano comportamenti ansiosi e misurando in alcuni nuclei centrali i livelli di tirosin-idrossilasi (TH), del fattore 1 di rilascio del corticosterone (CRF-R1), di alcuni fattori neurotropi cerebrali (BDNF), si sono delineate alcune alterazioni organiche del cervello.

Gli autori ritengono, dunque, che una dieta poco corretta possa, nel tempo, influenzare i comportamenti alimentari creando un circolo vizioso che perpetua l'alimentazione troppo ricca di grassi e di conseguenza favorisce lo sviluppo di obesità

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23229740 Int J Obes (Lond). 2012 Dec 11. doi: 10.1038/ijo.2012.197. [Epub ahead of print]Adaptations in brain reward circuitry underlie palatable food cravings and anxiety induced by high-fat diet withdrawal.