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martedì 19 gennaio 2021

Dormire sonni tranquilli

Rapporto tra sonno, abitudini alimentari e malattie digestive

LIFE STYLE
Immagine sonno

Dormire sonni tranquilli è desiderio di tutti.

I disturbi del sonno spesso derivano da stili di vita inappropriati, abitudini alimentari scorrette e/o malattie dell'apparato digerente.

Diversi studi hanno collegato il sistema di temporizzazione circadiano alla fisiologia dei meccanismi di controllo del metabolismo, alla regolazione del bilancio energetico e alla nutrizione.

Il legame tra dieta, orario dei pasti e sonno è reciproco, poiché il ritmo circadiano guida i cambiamenti nel modello metabolico, mentre le modifiche nello stato metabolico e nutrizionale influenzano il ritmo circadiano.

La scarsa qualità del sonno è costantemente correlata ai cambiamenti nella melatonina circolante, nel cortisolo, nella grelina e nella leptina, ma è probabile l'esistenza di meccanismi aggiuntivi.

Sono state anche trovate associazioni tra breve durata del sonno, elevato apporto energetico totale e dieta di bassa qualità.

Chi ha il sonno breve spesso mostra comportamenti alimentari irregolari e consuma il pasto principale alla fine della giornata.

I disturbi del sonno e la privazione del sonno possono portare, o peggiorare, disturbi viscerali, ma a loro volta possono rappresentare un sintomo di malattia. Malattie digestive croniche come GERD e malattia peptica, disturbi gastrointestinali funzionali e infiammatori, malattie del fegato, spesso provocano un sonno più breve e di scarsa qualità.

I disturbi del sonno possono quindi rappresentare un sintomo primario delle malattie dell'apparato digerente.

La valutazione della qualità del sonno può rivelarsi utile per guidare interventi positivi e migliorare la qualità della vita in una parte dei pazienti.
 

Author:Filippo Vernia, Mirko Di Ruscio, Antonio Ciccone et Al.

Source:Int J Med Sci. 2021 Jan 1;18(3):593-603. doi: 10.7150/ijms.45512. eCollection 2021.