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martedì 19 febbraio 2013

Selenio da reintegrare in Europa

Gli Europei assumono meno selenio (Se) di quanto ne occorrerebbe per garantire l’azione benefica antiossidante delle seleno-proteine.

NUTRIZIONE
selenio

Ne sono convinti alcuni ricercatori del Belgio (Biochimie Cellulaire, Nutritionnelle & Toxicologique, Institut des Sciences de la Vie & UCLouvain) che hanno testato in vitro la digestione gastrointestinale e l'assorbimento intestinale per determinare le frazioni bioaccessibili e biodisponibili di Se in 3 campioni di 3 tipi diversi d’integratori alimentari arricchiti con Se.

Si è visto così che, in generale, la biodisponibilità di Se era inferiore alle aspettative in tutte e 3 i campioni. In particolare gli integratori con maggiore disponibilità erano (max 14 % del Se contenuto in origine) quelli a base di selenati (sali di Se). Probabilmente, dunque, la quota biodisponibile del Selenio dipende anche dalla specie di derivazione.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23397356
Biol Trace Elem Res. 2013 Feb 9. [Epub ahead of print]
Selenium Bioaccessibility and Bioavailability in Se-Enriched Food Supplements.