|

mercoledì 19 febbraio 2014

Mediterraneo in tavola gioca a favore del cuore

Lo stile mediterraneo in tavola protegge contro i principali fattori di rischio cardiovascolare.

NUTRIZIONE
mediterranea cuore

Lo stile mediterraneo in tavola è riconosciuto in modo universalmente condiviso come l’alimentazione più equilibrata e capace di offrire una significativa protezione contro lo sviluppo di numerose condizioni patologiche croniche: disordini metabolici, forme tumorali ed anche invecchiamento cerebrale.

Il cuore, anche, sembra beneficiare in modo assolutamente marcato dalla composizione in alimenti che caratterizza questa dieta, e cioè una ridotta quantità di grassi saturi in favore di quelli polinsaturi, ma anche numerosi composti presenti in differenti cibi dotati di proprietà anti-ossidanti e anti-infiammatori e, più in generale, una composizione piuttosto equilibrata dei principali macronutrienti.

Il beneficio per il sistema cardiovascolare legato a questo stile alimentare deriverebbe, infatti, dalla protezione offerta contro i tre fondamentali fattori di rischio che costituiscono la prevalente minaccia per lo sviluppo di patologie cardiovascolari: obesità, diabete e ipertensione.

La conferma a queste osservazioni è giunta da un recente studio condotto sulla popolazione nostrana, e in particolare in Sicilia, regione nella quale, nonostante una radicata e regolare abitudine al consumo di una dieta mediterranea, si assiste alla più alta incidenza di patologie croniche legate all’alimentazione nel nostro paese.

Lo studio, al quale hanno partecipato 3080 individui, ha comunque potuto riscontrare l’effetto protettivo dalla dieta mediterranea contro i fattori di rischio cardiovascolare.
L’analisi delle abitudini alimentari riportate dai partecipanti ha potuto dimostrare che una maggiore aderenza al modello alimentare mediterraneo, calcolato secondo il punteggio del MedDietScore, era associato ad una minore probabilità di sviluppare il diabete, l’obesità o l’ipertensione.

Queste ed altre osservazioni lascerebbero pensare ad un effetto protettivo della dieta mediterranea sulla composizione corporea e, in particolare, sulla distribuzione dei depositi di grasso corporeo, un elemento particolarmente critico nella determinazione del rischio metabolico. I valori elevati del MedDietScore correlavano, infatti, in modo inverso con il valore della circonferenza in vita e del rapporto vita-fianchi, due parametri antropometrici precedentemente dimostrati rivestire un ruolo nel mediare il rischio cardiovascolare.

Source:Grosso G, Pajak A, Mistretta A Protective role of the Mediterranean diet on several cardiovascular risk factors: Evidence from Sicily, southern Italy. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2013 Nov 1