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martedì 19 maggio 2015

Obesità infantile: l’ambiente fa la differenza

L’aumento del sovrappeso e dell'obesità infantile può essere spiegato con il repentino cambiamento dell’ambiente circostante il bambino e la sua famiglia.

OBESITÀ INFANTILE
bambina

Questo è quanto si evidenzia in uno studio condotto da ricercatori della Maastricht University (The Netherlands). Ad oggi la teoria, come gli studi basati sui dati, hanno esplorato le associazioni trasversali tra le caratteristiche del quartiere dove vive il bambino e l’incremento del peso.

Gli olandesi hanno valutato le relazioni tra le caratteristiche fisiche e sociali connesse alla sicurezza percepita nel quartiere e l’indice di massa corporea (BMI) nell’accrescimento dei bambini in età scolastica, utilizzando un disegno longitudinale. Sono stati inclusi nell’analisi 1.887 bambini dai 4-5 anni fino a 8-9 anni già partecipanti al KOALA Cohort Study.

Quattordici costrutti ambientali sono stati identificati e raggruppati in tre settori, caratterizzati da fattori fisici, caratteristiche sociali, o sicurezza percepita del quartiere (dai genitori). Trasversalmente, un punteggio z del BMI inferiore è stato associato con una maggiore percezione di attrattiva fisica dell'ambiente quartiere e un più alto livello di capitale sociale. Longitudinalmente, associazioni simili sono state osservate con coefficienti di regressione potenzialmente ancora più forti. Questi dati rafforzano l’ipotesi che il BMI nei bambini possa essere legato principalmente con l'ambiente fisico e sociale, piuttosto che alla sicurezza percepita dai genitori.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25965890 
Soc Sci Med. 2015 Apr 30;135:99-108. doi: 10.1016/j.socscimed.2015.04.018. [Epub ahead of print]
Longitudinal association of neighborhood variables with Body Mass Index in Dutch school-age children: The KOALA Birth Cohort Study.