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giovedì 19 giugno 2014

Peso e cuore si curano insieme durante la vita

Le variazioni del peso corporeo correlano con lo stato di salute cardiovascolare durante l’arco della vita. La conferma da studio inglese.

LIFE STYLE
peso cuore

Lo stato corporeo, ma soprattutto le sue variazioni durante l’arco della vita sono altamente predittive del rischio di patologie cardiovascolari. Lo fanno sapere i ricercatori inglesi del National Centre for Cardiovascular Prevention and Outcomes presso la University College London.

Lo studio, basato sull’analisi di un gruppo di partecipanti dei queli erano disponibili dati antropometrici e dei profili cardiovascolari misurati ad intervalli regolari durante la loro vita, ha infatti fornito una chiara evidenza dell’impatto dell’obesità sull’incidenza dei principali fattori di rischio cardiovascolare, prevalentemente diabete di tipo 2 e ipertenzione, ma anche su come le variazioni del peso, indipedentemente dall’età in cui si verificano, si rivelino estremamete benefiche nel mitigare questi fattori.

L’esame dei dati relativi a 1270 individui nati negli anni ’40 del secolo scorso dimostravano chiaramente come la peristenza del sovrappeso e dell’obesità durante l’età adulta correlavano con un maggiore spessore delle pareti dei vasi carotidei, della pressione sanguigna ed una maggiore incidenza del diabete di tipo 2. La severità di queste condizioni era inoltre proporzionale alle durata della condizione di sovrappeso.

Tuttavia, gli individui che avevano presentato una significativa riduzione del proprio peso corporeo anche temporanea, clinicamente parlando erano passati da una determinata categoria di indice di massa corporea (BMI) ad uno più bassa, presentavano valori più salutari della condizione vascolare e del profilo metabolico rispetto a coloro che non avevano mai presentato simili variazioni del peso durante l’arco della vita.

In conclusione, lo studio ha sottolineato l’impatto cumulativo sulla salute cardiovascolare legato all’esposizione prolungata all’eccesso di peso, evidenziando però in modo indiscutibile i benefici associati alle variazioni negative del peso, indipendentemente dalla loro durata e dal momento in cui queste si verificano durante la vita adulta.

Source:Charakida M, Khan T, Johnson W et al.Lifelong patterns of BMI and cardiovascular phenotype in individuals aged 60-64 years in the 1946 British birth cohort study: an epidemiological study. The lancet 2014