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giovedì 19 luglio 2012

Una telefonata può educare all'alimentazione

Un recente studio dimostra l’efficacia di un programma di educazione alimentare telefonico per favorire il consumo di frutta e verdura nei bambini

telefonata dieta

Così affermano i ricercatori australiani dell’University of Newcastle, la cui iniziativa si inserisce nel programma di prevenzione Healthy Habits Trial.

Lo studio è il primo a dimostrare l’attuabilità di strategie d’intervento a distanza dirette ai genitori per sollecitare le scelte alimentari dei figli.

L’idea non è tuttavia nuova, i programmi educazionali effettuati per via telefonica hanno già prodotto risultati incoraggianti nella gestione dei disordini alimentari degli adulti.

Secondo gli autori dello studio, favorire il consumo di frutta e verdura in giovane età sarebbe fondamentale per ridurre il carico sociale rappresentato dalle patologie croniche prevenibili attraverso l’alimentazione, a maggior ragione del fatto che le abitudini alimentari individuali sono in larga parte forgiate nell’infanzia.

Inoltre, l’ambito familiare sembra essere il contesto più adatto per attuare queste strategie, in quanto presenta caratteristiche sociali e “ambientali” che permettono una riuscita più efficace degli interventi.

I risultati dello studio sono stati presentati sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition. In breve, una serie di specialisti intratteneva 4 telefonate settimanali della durata di 30 minuti ciascuna con i genitori di bambini di età compresa tra 3 e 5 anni. Durante i colloqui quali venivano enfatizzati tre punti fondamentali: aumentare la disonibilità di frutta e verdure in casa, invitare i genitori ad assumere un ruolo di modello comportamentale e favorire i pasti in famiglia.

I figli di genitori contattati 4 volte durante la settimana aumentavano il consumo di frutta e lo mantenevano, rispetto ai figli delle famiglie semplicemente istruite con materiale informativo stampato.

A distanza di 2 e 6 mesi dall’inizio del programma, gli autori hanno registrato che il consumo medio di frutta e verdura da parte dei bambini delle famiglie contattate era decisamente superiore rispetto ai coetanei appartenenti alle famiglie controllo che avevano ricevuto semplicemente un supporto in forma di materiale didattico. L’alnalisi ha inoltre fornito un dato altrettanto importante, e cioè che questo miglioramento delle abitudini alimentari non comportava alcun aumento della spesa familiare.

Source:Rebecca Wyse, Luke Wolfenden, Elizabeth Campbell et al. A cluster randomized controlled trial of a telephone-based parent intervention to increase preschoolers’ fruit and vegetable consumption © 2012 American Society for Nutrition