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mercoledì 20 febbraio 2013

Cibi fritti pericolosi per l'ictus

Un recente studio avverte sui rischi associati alle diete ricche in cibi fritti, aumenterebbero infatti il rischio di incidenti cerebrovascolari.

NUTRIZIONE
cibi fritti

Cibo fritto, salato e bevande zuccherate, questa sarebbe la combinazione più pericolosa e che espone ad un rischio significativamente elevato di ictus. L’avvertimento giunge da uno studio presentato alla International Stroke Conference 2013. Il dito di cardiologi ed epidemiologi sarebbe infatti puntato verso la cosiddetta dieta "Southern", caratterizzata appunto da dosi massicce di cibi fritti.

Secondo gli autori dello studio, questo tipo di dieta sarebbe in grado di spiegare per il 63% la differenza nell’incidenza di incidenti cerebrovascolari che si osserva tra la popolazione afroamericana e quella di etnia caucasica. Il rischio tra i primi è, infatti, da due a quattro volte superiore rispetto ai secondi e sarebbe legato in gran parte alle abitudini alimentari.

Lo studio ha analizzato le abitudini alimentari di oltre 30,000 partecipanti adulti e ha dimostrato che laddove l’aderenza a questo tipo di dieta è maggiore, il rischio di soffrire di tali incidenti è decisamente più elevato, circa il 30% per sei pasti settimanali di questo tipo. Il motivo? La dieta Southern contiene non solo carni fritte, ma anche prodotti latticini grassi, uova, sale, zuchheri aggiunti. A questo si aggiungono, generalmente condimenti insalubri e carni ricche in grassi saturi.

In conclusione, almeno due terzi del rischio di ictus sarebbero attribuibili all’alimentazione, mentre il restante avrebbe una base genetica. Una ragione in più per non incolpare i propri geni e ripensare le proprie abitudini a tavola.

Source:International Stroke Conference (ISC) 2013