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giovedý 20 marzo 2014

Pesce grasso protegge da aterosclerosi, la conferma Ŕ finlandese

Una dieta ricca in prodotti ittici grassi pu˛ favorire un profilo lipidico benefico riducendo il rischio cardiovascolare.

NUTRIZIONE
pesce grasso

Una dieta ricca in pesci grassi, come salmone, trota e aringhe permette di contrastare il rischio cardiovascolare, specialmente nei soggetti caratterizzati da lievi disordini del metabolismo del glucosio.

Il consumo continuato di tale dieta permetteva, infatti, di modificare il profilo lipidico favorendo la presenza di lipoproteine a elevata densità di dimensioni maggiori rispetto a quanto osservato nei soggetti che consumavano altri tipi di diete sempre ritenute benefiche per la protezione contro i disordini metabolici.

L’evidenza è stata fornita dai ricercatori della University of Eastern Finland di Kuopio e conferma le note proprietà cardio-protettive del cosiddetto pesce grasso, cioè contenente abbondanti quantità di acidi grassi saturi a lunga catena.

Lo studio ha coinvolto 131 pazienti caratterizzati da disturbi del metabolismo del glucosio o sintomi della sindrome metabolica i quali venivano assegnati ad una dieta ricca in prodotti di farina integrale, oppure ad una abbondante in pesce grasso o, infine, ad una dieta normale caratterizzata da un apporto significativo di bacche del genere vaccinium ricche in composti antiossidanti.

Gli autori hanno quindi osservato che, sebbene i livelli totali di lipoproteine a bassa ed alta densità non variassero in modo significativo in seguito al consumo prolungato della dieta ricca in pesce, era tuttavia possibile notare una decisa differenza nella concentrazione di lipoproteine ad alta densità di grosse dimensioni.

Secondo i ricercatori questo effetto esercitato dagli acidi grassi del pesce potrebbe dipendere dall’impatto sui meccanismi di trasporto inverso del colesterolo, e cioè quel processo che vede il suo movimento attraverso la circolazione dai tessuti periferici verso il fegato dove può essere metabolizzato.

Source:Joukamo L, Lankinen M, Schwab U et al. Fatty fish modifies HDL particle size and lipid concentrations Duodecim. 2013